Si sono dati appuntamento in circa 1.500 gli studenti che, arrivati da tutta Italia per il meeting nazionale delle Scuole di pace “Sui passi di Francesco”, hanno voluto mandare un forte messaggio di pace al mondo. Una due giorni che riporta al centro il messaggio francescano in un contesto internazionale segnato da nuove tensioni.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Sacro Convento di Assisi e la Fondazione Perugia-Assisi e si concluderà sabato 18 aprile con la marcia da Santa Maria degli Angeli fino a piazza San Francesco. Un percorso simbolico per ribadire il rifiuto della guerra e manifestare solidarietà a Papa Leone XIV dopo i recenti attacchi ricevuti.
«La marcia vuole essere momento di riflessione sul presente e in cui si ribadiscono i valori che Papa Leone sta dichiarando a gran voce. È chiaro che il momento storico ci invita ancora di più a riflettere sulla pace, ma ci piace ricordare che la pace si costruisce ogni giorno», afferma Fabiana Cruciani, coordinatrice della rete nazionale delle scuole di pace.
La giornata di apertura è dedicata a incontri e laboratori che coinvolgono studenti di ogni ordine e grado. Al centro, il confronto sul ruolo delle nuove generazioni nei processi di costruzione della pace, a partire dai progetti sviluppati durante l’anno scolastico. Il filo conduttore è racchiuso nel motto “Io cambio”, a sottolineare la dimensione personale e quotidiana dell’impegno.
La marcia di sabato, aperta a tutti, è partita alle 9.30 dopo il ritrovo fissato alle 9 a Santa Maria degli Angeli. Un appuntamento che si inserisce nella tradizione delle iniziative pacifiste umbre e che, anche quest’anno, richiama ad Assisi centinaia di giovani per trasformare una riflessione collettiva in un gesto pubblico, visibile, condiviso.
