di C.F.
«Emergenza rifiuti a Foligno. Il presidente della Valle umbra servizi venga in commissione controllo e garanzia». A chiederlo è direttamente il coordinatore dell’organismo consiliare, l’esponente di opposizione Mario Bravi (Pd), che con una nota spiega di aver già «formalmente richiesto, lo scorso 9 aprile, a Paolo Ernesto di Arcangeli» la partecipazione a una seduta della commissione. Istanza, questa, «sollecitata nel corso del consiglio comunale di ieri 14 aprile».
Per Bravi, infatti, è necessario «fare chiarezza» sulla gestione del servizio rifiuti a Foligno, perché da una parte c’è la cittadinanza che «spesso si trova di fronte al fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti e a cumuli di spazzatura anche in centro storico, con inevitabile e comprensibile senso di degrado» e, dall’altra, «c’è la Vus che sostiene l’evidenza di un miglioramento del servizio nella città di Foligno», dove da quasi due mesi è stata riorganizzata la raccolta porta a porta per le utenze non domestiche del centro storico, che secondo la multiservizi pubblica dei 22 Comuni soci ha già portato a un rilevante incremento del recupero della frazione organica e a una riduzione dell’indifferenziata.
«Auspichiamo che la risposta di Arcangeli arrivi nel più breve tempo possibile, affinché si possa fare chiarezza anche affrontando le indubbie situazioni di difficoltà», ha detto Bravi, che poi ha precisato: «Sappiamo che la Vus ha avviato il percorso per l’individuazione del nuovo direttore generale, che prenderà servizio dal prossimo primo giugno, ma crediamo sia assolutamente necessario che il confronto in commissione controllo e garanzia si realizzi in tempi celeri, perché i cittadini, giustamente, pretendono chiarezza e rapidità».
