Rapinatori in azione ripresi dalle telecamere dell'Ip di via Tuzi

di Ivano Porfiri

Ne hanno seguito letteralmente le tracce, quelle di fango lasciate sul pavimento del distributore Ip rapinato la notte tra il 23 e il 24 maggio, quando con un complice ha puntato una pistola alla testa al benzinaio e si è fatto consegnare 1.800 euro. Tracce che hanno portato i carabinieri fino al kebab gestito dal padre a Ponte Felcino. Hamza Guir, 24 anni, è finito in manette ad opera dell’aliquota operativa del Radiomobile di Perugia.

Il colpo Nel corso di una conferenza stampa, il tenente Piergiuseppe Zago, comandante del Radiomobile, ha ricostruito i fatti e le successive indagini. A partire dal colpo, avvenuto alle 5 di mattina del 24 maggio quando due giovani a volto coperto, vestiti di scuro e con guanti calzati, sono entrati nel gabbiotto della stazione di servizio Ip di via Tuzi dove si trovavano due dipendenti, un uomo e una donna. Uno dei due rapinatori ha puntato una pistola (poi rivelatasi giocattolo) alla testa del benzinaio, facendosi consegnare l’incasso di circa 1.800 euro.

Le indagini I due rapinatori, entrati velocemente nell’area di servizio, sono scivolati sulle mattonelle d’ingresso lasciando evidenti tracce di fango. Da questo particolare e dai filmati delle telecamere a circuito chiuso, gli investigatori sono riusciti a ricostruire il percorso fatto per raggiungere e allontanarsi dall’obiettivo. In particolare il tragitto nel campo dietro il distributore. Seguendo le tracce e indagando negli ambienti della malavita, i carabinieri hanno identificato il 24enne, ricevendo conferme sul fatto che si trovasse in zona la sera della rapina. Grazie a ciò, il gip di Perugia ha spiccato dietro richiesta della procura un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti.

L’arresto La ricerca del rapinatore non è stata semplice dato che il giovane, residente con la famiglia a Ponte Felcino, si muove in diverse abitazioni cittadine e comunque in ambienti non propriamente «puliti». Nonostante i suoi familiari siano del tutto estranei alla vita sregolata del 24enne, i carabinieri lo hanno acciuffato, dopo un pedinamento, all’interno del negozio di kebab del padre. Cercando la pistola usata per la rapina, oltre al complice, i carabinieri hanno quindi perquisito tutte le abitazioni frequentate dal ragazzo. Nel corso delle perquisizioni, non solo è stata rinvenuta e sequestrata l’arma giocattolo usata per il colpo, ma anche altre 2 pistole giocattolo (una all’interno di un vecchio garage e l’altra in un sottotetto).

La refurtiva Nelle abitazioni della cerchia di amici di Guir, i militari hanno poi sequestrato refurtiva di ingente valore  (numerosi televisori e servizi di posate rubati in abitazioni e negozi della provincia di Perugia), nonché marijuana (15 piante) ed hashish (70 grammi). Per questo sette persone sono state denunciate a vario titolo per ricettazione e detenzione  ai fini spaccio. E’ ancora caccia, invece, al complice del rapinatore del quale si hanno indizi ma non ancora sufficienti elementi per poterlo incastrare.

L’appello Chiunque riconosca tra le foto pubblicate da Umbria24 oggetti che gli sono stati rubati si metta in contatto con i carabinieri per ottenerne la restituzione: guarda le foto

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