©Fabrizio Troccoli

«Sull’antifascismo non c’è nessuna divisione, siamo tutti uniti perché sono i valori fondanti della nostra Costituzione, della nostra democrazia e dobbiamo declinarli e interpretarli senza che ci siano tensioni sociali». Lo ha detto il leader di Liberi e uguali Pietro Grasso intervenuto stamani a Perugia nel corso di un incontro su «Università, disoccupazione e giovani» svolto alla Sala dei Notari. «Il fascismo e tutte le sue manifestazioni devono essere immediatamente segnalate e denunciate, questo è un fatto assolutamente importante in un momento di contro politica». Il Jobs Act è una misura di sinistra come ha detto Renzi? «Certamente è un provvedimento sinistro» ha risposto Grasso ai giornalisti.

Fotogallery: gli interventi e la platea alla Notari

Altri due appuntamenti di LeU Continua intanto la campagna elettorale dei candidati nella lista Liberi e Uguali in Umbria, con Andrea Mazzoni che domani sarà protagonista di due appuntamenti. Alle 15,30 – riferisce un comunicato – i rappresentanti studenteschi del Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello hanno organizzato un incontro per illustrare i programmi dei principali schieramenti politici agli studenti; nell’aula magna con Mazzoni ci saranno anche Anna Ascani, Marco Vinicio Guasticchi, Catia Polidori, Cesare Sassolini, Gino Di Manici Proietti e Laura Agea. Alle 21, invece, nella Sala San Prospero della Residenza universitaria Don Bosco a Perugia, è previsto l’incontro dal titolo «Verso le elezioni, idee a confronto». Al tavolo dei relatori con Andrea Mazzoni ci saranno anche Andrea Romizi, Tiziana Ciprini, Claudio Iacono e Giacomo Leonelli.

Terni Nel pomeriggio pieno di pubblico per Pietro Grasso all’hotel Michelangelo a Terni. L’ex procuratore nazionale antimafia: «Non mi aspettavo che le parole più ricorrenti di questa campagna elettorale sarebbero state odio, razzismo, fascismo, antifascismo ma dobbiamo mantenere alta la guardia perché questo clima poi genera violenza; per noi invece è fondamentale la sicurezza e la tranquillità dei cittadini». Rispetto alle vicende Ast: «Sono fiducioso – ha detto -; è opportuno mantenere i riflettori accesi sulla vendita, lo sviluppo industriale non può fermarsi»

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2 replies on “Pietro Grasso in Umbria: «Vengano denunciate tutte le manifestazioni di fascismo»”

  1. Ma questa storia del fascismo l’ avete tirata fuori voi sinistri perchè non sapete più come imbrogliare la gente per rimanere attaccati alle poltrone che vi fruttano tanti soldini e vi permettono di sistemare amici e parenti!!!!! La vera dittatura siete voi che avete ridotto il paese un disastro. Parlate di ripresa economica, parlate di posti di lavoro….ma dove che non si sa quante attività hanno chiuso e stanno chiudendo con tante famiglie senza lavoro….

  2. qualcuno dica a grasso che i problemi sono altri e gravi,,,, non le manifestazioni razziste, fasciste ecc………….stanno fomentando e strumentalizzando tutto e i ns giovani non devono caderci perché se succede qualcosa a rimetterci sono loro e non i politici che vanno in giro con le scorte, con le pattuglie ecc.

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