Non manca all’appello per chiedere il referendum per legalizzare l’eutanasia, il liberale Andrea Giuli. L’ex assessore alla Cultura, ultimo defenestrato della giunta Latini, e per questo anche un po’ amareggiato, sabato mattina ha approfittato dei banchetti organizzati dall’associazione Luca Coscioni sul territorio per aderire alla campagna referendaria sottoscrivendo i moduli dedicati. All’autenticazione delle firme, come noto, l’avvocato e consigliere comunale di Sanso civico Alessandro Gentiletti. Fuori dall’esecutivo di Palazzo Spada per ragioni politiche, in quanto orfano di partito, Giuli nel corso del suo mandato interrotto anzitempo, ha comunque costruito attorno a sé un consenso come lo stesso ha testimoniato in conferenza stampa e chissà che in questo modo, prendendo posizione su un diritto civile tanto delicato quanto sentito, non convinca molti altri a fare altrettanto.

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