«Per Calenda non sono degno di candidatura: vorrà dire che risparmierò soldi e fatica e mi dedicherò esclusivamente ad ‘Alternativa popolare’»: rispetto a quanto pubblicato in precedenza da Umbria24 salta, quindi, la candidatura di Stefano Bandecchi, patron della ternana. L’imprenditore toscano aveva, infatti, scelto in origine di scendere in campo con il centro di Renzi e Calenda, candidandosi alla Camera dei Deputati uninominale Umbria 2 collegio di Terni, ma in serata proprio da Calenda è arrivato il ‘nein!’.

La scelta iniziale di Bandecchi Pur non essendo apparsa nessuna comunicazione ufficiale o ufficiosa sui social come è solito fare Bandecchi, il patron rosso verde ha parlato spesso su instagram della sua ‘possibile’ candidatura e, anche questa volta, sembrava essere motivato: «Scelgo un partito centrale – aveva detto l’imprenditore –  che mi garantisce la piena autonomia nella candidatura . Oggi l’unico partito a me vicino mentalmente sarebbe Forza Italia ma è alleato con dei partiti molto più a destra. La verità del centro destra è che è diventato ‘destracentrico’ e non è il mio modo di vedere le cose». Lo stesso Bandecchi, poi, aggiungeva: «Non sono mai stato di sinistra e non è possibile per me una alleanza con un partito ‘sinistrocentrico’ – concludendo – sono un uomo del fare e voglio far cambiare faccia all’Umbria e alla provincia di Terni».

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