Sembrava inattaccabile lo scenario di una tranquilla navigazione del centrodestra da una vittoria all’altra, ma una serie di imprevedibili coup de theatre hanno causato una forte ‘turbolenza’: in poco più di un mese si è passati dagli allori ai seri rischi di crisi per tutti e tre i partiti della coalizione. Tutto è cominciato col terremoto ternano seguito poi da molto altro. Il centrosinistra frattanto esce dal letargo con due iniziative programmatiche “nate dal basso” con possibili candidati sindaci che vengono allo scoperto. Continua a leggere
