di Chiara Fabrizi
La neo presidente Stefania Proietti vince a Perugia, Terni e in tutte le cittadine con la sola eccezione di Todi, mentre la presidente uscente Donatella Tesei resiste tra le colline di “casa” e sull’Appennino. A scrutinio completato è questa la mappa del voto delle elezioni regionali in Umbria dove, dopo cinque anni di governo di centrodestra, la maggioranza dei votanti, mai così pochi nella storia dell’ente, ha scelto di tornare a dare fiducia al centrosinistra in versione larghissima, spedendo Proietti a Palazzo Donini con oltre 17.600 voti di vantaggio.
Un terzo di questo tesoretto la sindaca di Assisi lo ha conquistato a Perugia dove a spoglio concluso ha portato a casa 37.720 voti contro i 31.297 di Tesei. Una vittoria netta che in termini percentuale vale un distacco di 9 punti e che appare soprattutto figlia del recente ed entusiasmante successo portato a casa dalla neo sindaca Vittoria Ferdinandi.
Sorprende di più, sicuramente, la vittoria di Proietti a Terni, città governata dal primo cittadino Stefano Bandecchi alleato di Tesei e protagonista di uscite che hanno creato più di un imbarazzo e in ultimo anche qualche preoccupazione nel centrodestra. Qui la neo presidente l’ha spuntata per un migliaio di voti, quindi di misura, portando a casa 19.533 preferenze contro le 18.504 mila di Tesei.
Rivincita del centrosinistra a Foligno, dove nel giugno scorso la giunta di centrodestra del sindaco Stefano Zuccarini era stata confermata per una ventina di voti. Proietti viene, invece, premiata largamente, per la precisione con 11.975 voti, oltre 2 mila in più di quelli rastrellati da Tesei, che in termini percentuali sono 9 punti di distacco. Resta roccaforte rossa Città di Castello, nonostante il recente terremoto giudiziario sulla gestione dei rifiuti: qui la sindaca di Assisi ha raccolto 8.353 voti, quasi 1.100 in più di Tesei.
Proietti ha gioco facile a Spoleto, dove la battaglia in difesa dell’ospedale ha giocato un ruolo centrale, con la neo presidente dell’Umbria che chiude con circa 2.500 voti di vantaggio su Tesei, staccata di 18 punti percentuali. Col centrosinistra unito e non iper frammentato, come accaduto alle comunali di giugno, quando quest’area politica è riuscita a esprimere perfino quattro candidati sindaco, anche Gubbio torna rossa, anzi rossissima: qui Proietti raccoglie 1.500 voti in più di Tesei che nella città dei Ceri valgono più di 12 punti percentuali.
In provincia di Terni la neo presidente riporta al centrosinistra anche Orvieto, dove come a Foligno nel giugno scorso sono state confermate le giunte di centrodestra: l’allungo su Tesei è di circa 650 voti, che qui equivalgono a oltre 8 punti percentuali. Più marcata, ma senza sorpresa, la vittoria di Proietti a Narni dove ha racimolato circa 1.100 voti in più di Tesei.
Proietti non sbanca invece nella sua Assisi, dove comunque vince ma per poco più di cento voti, che non sono neppure un punto percentuale: a scrutinio concluso la neo presidente si attesta a 6.259 preferenze e Tesei a 6.143. Vittoria scontata del centrosinistra a Corciano, Magione, Città della Pieve e Castiglione del Lago.
Tesei, invece, ha incassato la fiducia tra le colline di “casa”, sull’Appennino e a Todi. Quest’ultimo è il comune più popoloso ad avere promosso l’amministrazione regionale uscente: Tesei qui ha staccato la rivale di 150 preferenze, raccogliendo 3.423 voti contro i 3.275 di Proietti.
La presidente sconfitta in Umbria ha, però, riconquistato la sua Montefalco con 1.279 voti contro i 1.065 di Proietti, che sono oltre otto punti percentuali di distacco. Vittoria larga di Tesei anche a Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi e Collazzone.
Fiducia a Tesei anche ai piedi dell’Appennino: il centrodestra viene premiato in quasi tutti i comuni terremotati, a cominciare da Norcia dove l’ormai ex presidente ha incassato una vittoria bulgara con 1.226 voti contro i 657 di Proietti, che in termini percentuali fanno 30 punti di distacco. Tesei ha vinto anche a Monteleone di Spoleto, Cerreto di Spoleto, Sellano, Preci e Scheggino patria di Paola Agabiti Urbani.
Amministrazione regionale uscente premiata anche nell’altra zona appenninica dell’Umbria: Tesei si è imposta a Nocera Umbra con 1.269 voti, mentre Proietti si è fermata a 996, rimanendo così indietro di oltre 11 punti percentuali. Risultati analoghi a Gualdo Tadino, Fossato di Vico e Valfabbrica.
