«Io non rilascerò nessun permesso per la realizzazione di luoghi di culto oltre quelle esistenti perché non ce n’è necessità e non mi fido della mentalità islamica, per me è un errore quello dell’Inghilterra e della Francia che hanno aperto i Tribunali della Sharia. Io sono per il blocco delle cittadinanze e finché ci sarò io, qua non aprirà più nessuna struttura para-religiosa. Ho aperto il cimitero islamico sì; essere musulmani ok, ma islamici no. Ho amici musulmani che però non mandano in giro le figlie vestite come dei rospetti neri, anzi possono liberamente andare in discoteca».
Così il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, a proposito della ipotesi circolata nelle settimane passate, poi smentita per la verità anche dall’Imam, della realizzazione di una moschea nella zona di viale Brin. Il rpimo cittadino ha risposto all’interrogazione dell’esponente di Futuro Nazionale, Orlando Masselli che, al netto di eventuali autorizzazioni con precise destinazioni d’uso, ha specificato di non avere nulla in contrario. Tuttavia, lo stesso consigliere ha sollecitato le autorità a verificare le attività che vengono attualmente svolte in via Alterocca e le destinazioni d’uso degli spazi frequentati dai fedeli musulmani in loco, nonché di eseguire accertamenti al fine di scongiurare l’esercizio di illeciti.
