di C.P.

Nuovi permessi ed estensioni orarie per alcuni soggetti nelle zone a traffico limitato di Terni. Modifiche per medici, donne in gravidanza, rider e altre categorie. L’atto è passato in commissione, proprio lunedì mattina, poi anche in consiglio comunale con 17 voti favorevoli e 9 astenuti. E a proposito di «piccole modifiche», il sindaco Stefano Bandecchi è intervenuto nuovamente sulla questione ospedale di Terni.

Modifiche Ztl Ad illustrare l’atto è l’assessore Marco Iapadre: «Valutando le richieste di permesso in deroga, la commissione ad hoc ha apportato alcune piccole modifiche di dettaglio del nuovo regolamento Ztl, approvato nel 2024. Per citarne alcune, viene esteso h24 l’orario di permesso per l’ingresso in Ztl per mezzi immatricolati autocarro di proprietà di forni o panifici ubicati all’interno della zona a traffico limitato. Questo per consentire le operazioni di panificazione e le attività necessarie anche in orario notturno. Esteso h24 anche alle imprese che offrono servizio spurgo fognature. Stesso dicasi per le ditte che effettuano soccorso stradale, ovviamente solo per i veicoli adibiti al traino. C’è una modifica sul delivery che prima accumunava sia i classici rider auto muniti (circa dieci), sia i ristoratori che hanno i servizi di delivery. Per questi ultimi non cambia nulla, mentre per i rider viene esteso leggermente l’orario di utilizzo del permesso». Altre modifiche di rilievo: «Ѐ stato istituito il permesso eventi, inserendo un diritto di segreteria pari a 20 euro per ogni richiesta. Esteso da un anno di validità a tre il permesso per i medici di famiglia». E, infine, «l’unica estensione sulla possibilità di ricevere il permesso è più una ‘carezza’ alle donne in stato di gravidanza».

Discussione Ad intervenire in merito il consigliere di FdI, Marco Celestino Cecconi: «La sottolineatura che voglio fare è che, nel corso del tempo, nessuno aveva messo mano al regolamento della Ztl. Questi sono tutti atti e delibere nella volontà dell’amministrazione. Questa volontà nasce in modo da ridurre i 23 mila permessi – così ci aveva riferito l’assessore – di oltre 10 mila permessi. Se è vero la dicitura scritta qui: ‘Tali innovazioni potranno generare un potenziale incremento degli introiti’, vuol dire che rispetto a questa riduzione che c’è stata nel corso del tempo, ci sarà una ripartenza in questo senso. Preciso un aspetto – chiosa Cecconi – non si potrà mai essere d’accordo, per esigenze contrapposte, con tutti». A questo punto prende parola il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi: «Lei consigliere ha sottolineato le tante modifiche. Primo quello che volevamo ottenere, lo abbiamo regolarmente ottenuto. Secondo, per quanto mi riguarda la zona Ztl a Terni sarebbe da cassare completamente. Terzo punto, l’intelligenza dell’essere umano fa si che si possano modificare le cose in una direzione completamente nuova». Poi conclude: «Il giorno che mi girano le palle la zona Ztl verrà azzerata. Chi se ne frega dei residenti. Cambieremo altre mille volte nei prossimi otto anni», ha concluso il sindaco lasciando intendere di un possibile bis a Palazzo Spada.

Ospedale Terni E parlando di piccoli cambiamenti «che fanno grandi cose», Bandecchi torna a parlare della questione nuovo ospedale di Terni. Dopo il polverone alzato negli scorsi giorni il primo cittadino torna sul tema: «I signori che sono di fronte a lei – dice a Cecconi riferendosi alla minoranza di centrosinistra – devono dare retta a persone confuse. Oggi sappia che io non ho fermato l’ospedale di Narni-Amelia o la stradina. Io ho messo in scacco matto la Regione, combatta per battaglie utili: prima l’ospedale di Terni, poi tutti gli altri. Se nasce solo un piede non serve a niente, deve nascere un cervello, un cuore e poi tutto il resto. Se non si fa l’ospedale a Terni non si fa niente».

Votazione A seguito di un lungo dibattito in aula, l’atto è passato con 17 voti favorevoli, 9 astenuti e 7 assenti.

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