«Perché fino a due anni? A due anni e due mesi non c’è più questo diritto perché non si va più all’asilo? Giusto assegnare a donne in gravidanza e chi ha figli piccoli dei parcheggi riservati, però mi domando con quale criterio si sia scelto un limite di due anni. Per quanto tempo dobbiamo aiutare una mamma?». Queste le domande del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, lo scorso lunedì in consiglio comunale, quando si è nuovamente discusso dell’iniziativa dei contrassegni rosa. L’atto, che prevede la creazione di stalli riservati per donne in gravidanza e persone con figli piccoli, è stato approvato con 26 voti favorevoli e un astenuto.

Discussione La proposta, appoggiata dalla maggioranza e anche da alcuni membri delle minoranze, si era arenata durante il consiglio comunale dello scorso 26 maggio. In quel contesto infatti il primo cittadino, indispettito dalle lamentele sulla questione stalli riservati ai residenti del centro storico, aveva stoppato e rimandato la discussione. Durante la seduta di lunedì nel merito è intervenuto anche il consigliere Valdimiro Orsini (Terni Masselli sindaco): «Sono favorevole. Questo è un atto di civiltà e gentilezza. Mi pongo però un problema: quello dei controlli. Porto ad esempio l’istituzione di parcheggi appositi per i residenti del centro storico. Abbiamo fatto le strisce gialle e la segnaletica verticale, ma non controlla nessuno. Per questo mi domando se oltre all’istituzione dei ‘parcheggi rosa’ sia previsto anche un piano per rafforzare i controlli». Domanda che però non ha ottenuto risposta, almeno sul momento. Successivamente, la delibera è stata approvata con 26 voti a favore.

Parcheggi rosa «I parcheggi rosa si configurano come misura di equità sociale volta a rimuovere ostacoli alla mobilità e all’accesso ai servizi per una categoria di cittadini che si trova in una condizione temporanea di maggiore vulnerabilità», viene specificato nell’atto. Il rilascio dei contrassegni sarà a cura della società partecipata da Palazzo Spada ‘Terni Reti’, che svolgerà il servizio dietro un corrispettivo di 3.660 euro. 

Come ottenerlo Il costo dei permessi per le cittadine e i cittadini consisterà nel versamento di 10 euro e nella presentazione di due marche da bollo da 16 euro a corredo della richiesta. «L’istanza – si legge – può essere presentata direttamente all’ufficio Ztl su appuntamento, prenotabile su https://prenotazioni.ternireti.it. La richiesta in presenza deve essere presentata su apposito modulo rilasciato da ‘Terni Reti’, compilato in ogni sua parte». Oltre a versamento e marca da bollo, la donna in gravidanza dovrà allegare «certificato del medico competente al rilascio che attesti l’effettivo stato di gravidanza e indicante la data presunta del parto». Mentre nel caso di genitori con bimbi piccoli sarà necessario allegare «certificato di nascita del/la figlio/a e una copia del documento di identità del richiedente».

Dove si trovano Un posto auto verrà riservato in piazza Dante nei pressi della stazione. Quattro invece in via Bramante presso gli Uffici finanziari e della Asl. Un altro in vico Sant’Agape vicino a Palazzo Carrara e due in piazza Ridolfi nelle vicinanze di Palazzo Spada. Altri due parcheggi rosa saranno allestiti in strada di San Martino nelle vicinanze del PalaTerni; tre in Corso del Popolo; uno in via del Modiolo e un altro in piazzale Fatati, vicino alla biglietteria della Cascata delle Marmore.

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