Screenshot dallo streaming del consiglio comunale

di C.P.

Quello dei parcheggi per donne in gravidanza e genitori era un atto accolto positivamente in commissione, ma che si è arenato ai blocchi di partenza. A stoppare tutto è il sindaco di Terni Stefano Bandecchi: «Manco da due settimane e ho letto di un ‘famoso’ comitato del centro che si lamenta dei parcheggi che abbiamo lasciato. Vorrei proporre, una volta per tutte, una soluzione a questo annoso problema perché mi sembra che qui nessuno è mai contento».

Parcheggi Terni Parole di ghiaccio quelle del primo cittadino lunedì mattina in consiglio comunale, che decide anche di bloccare quella che definisce «un’utilissima iniziativa». Si parla del regolamento per il rilascio dei permessi per parcheggi riservati a donne in stato di gravidanza e a genitori con figli con meno di due anni, approvato in Prima commissione all’unanimità dei voti. Durante la discussione in consiglio però il focus si sposta rapidamente su una questione ben più ampia. «Ho anche letto che abbiamo sbagliato i colori (delle strisce dei parcheggi ndr). Proporrei un dibattito aperto con i cittadini – prosegue Bandecchi – venissero tutti. Fino all’altro ieri non c’erano i parcheggi per i residenti, tutto a un tratto si fanno e non va più bene. Prima voglio parlare con tutto questo comitato e, a meno che non è una setta segreta, voglio conoscere tutti i nomi e cognomi e anche gli indirizzi. Oggi noi non voteremo questa cosa (riferendosi al regolamento per i ‘permessi rosa’ ndr). Tutto ciò che riguarda il centro dovrà essere rivisto a 360 gradi. Le opposizioni ci forniranno le indicazioni esatte di ciò che vogliono fare per il centro. Nome per nome, indirizzo per indirizzo, parcheggio per parcheggio. Se volete potete anche disegnarli voi del colore che vi pare».

Dibattito In risposta alle dichiarazioni del sindaco interviene il consigliere Valdimiro Orsini (Terni Masselli Sindaco): «Qui non ci sono gli scemi sindaco. Lei non lo è, come non lo sono i residenti del centro storico e i consiglieri comunali. Quel che chiedo all’amministrazione è di proseguire sui parcheggi per donne in gravidanza e genitori. Approvo anche quanto fatto per quelli riservati ai residenti. Ciò che loro lamentano oggi sono i controlli, perché lì ci parcheggiano tutti». A prendere la parola poi è il consigliere Pierluigi Spinelli (Pd): «A nostro parere il regolamento è fatto bene e risolve un problema molto sentito dalla cittadinanza. Però prenderei spunto anche dalle parole del sindaco e, se ci sarà la volontà da parte vostra di ricevere soluzioni, siamo convinti di potere fare bene. Per chi vive quotidianamente il centro il problema è evidente: c’è una sosta selvaggia. Credo che ascoltare le istanze dei cittadini sia necessario».

‘Permessi rosa’ «Noi siamo favorevoli a questo atto, ciò che stride è che noi delle opposizioni stiamo difendendo un atto di un assessore della giunta Bandecchi», sostiene la consigliera Elena Proietti Trotti (FdI). «Questo è un provvedimento di civiltà», aggiunge. Chiamato in causa, prende la parola l’assessore Marco Iapadre: «Comprendo pienamente il ragionamento del sindaco che non è su questo atto, ma molto più generico. Abbiamo ridotto di 10 mila targhe autorizzate all’accesso in Ztl e i residenti si lamentano. Abbiamo fatto i parcheggi riservati ai residenti e non va bene. Il discorso è molto più ampio e risulta paradossale. Coinvolgeremo tutti in modo che nessuno possa avere da ridire. Ritiro l’atto così da poter ampliare il discorso in maniera molto più generale». Si vedrà.

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