Mercoledì 27 dicembre a San Gemini si scende in piazza contro la delibera della Giunta Regionale che prevede l’accorpamento degli Istituti comprensivi di Montecastrilli-Avigliano Umbro e Acquasparta-San Gemini. Un presidio organizzato per «difendere il diritto allo studio dei ragazzi».

‘No’ all’accorpamento Una decisione che ha destato preoccupazioni non solo nei genitori degli alunni, ma anche nelle minoranze politiche. Per il Pd si tratterebbe di una «scelta miope e scellerata», mentre il Psi chiede di «ritirare l’atto». In particolare, a turbare i segretari dei circoli Pd della Centrale Umbra è il fatto che «con l’accorpamento dei due Istituti comprensivi si creerebbe un ‘mostro burocratico’ ingestibile, scollato tra i territori e la comunità scolastica e composto da circa 1336 alunni, 18 plessi e 4 comuni. Si perde una scuola con una offerta formativa omogenea per tutti, all’interno di comunità organizzate per piccoli plessi secondo una logica di reciprocità con il territorio». Nel frattempo, a San Gemini mercoledì ci sarà un presidio in piazza San Francesco per protestare contro le decisioni imposte dalla Regione. L’appuntamento è fissato per le 15.30.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.