di Mauro Sedda
Un punto prezioso contro un avversario tosto. Il Castel Rigone esce imbattuto dal “San Vito” di Cosenza, bloccato sul proprio terreno 1 a 1. Un risultato maturato con un gol per tempo. Il vantaggio dei padroni di casa è arrivato subito, al 1′ di gioco, grazie ad un rigore trasformato da Mosciaro. Al quale ha, poi, replicato in avvio di ripresa l’attaccante principe della formazione lacustre: Dario Tranchitella. Dopo la 23esima giornata l’undici di mister Fusi occupa la quinta posizione (33 punti) nella classifica del girone B di Seconda Divisione.
Primo tempo Inizio ad handicap per la squadra di Fusi che al 1′ di gioco è già sotto nel punteggio. Alessandro vola in contropiede e va giù in area: per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri Mosciaro non sbaglia e porta il Cosenza in vantaggio. Gli ospiti, senza gli squalificati Calvi e Bontà, accusano il colpo e rischiano ancora di capitolare. Al 7′ un diagonale dalla sinistra sempre di Mosciaro esce di nulla mentre al 14′ è Criaco, servito da Asante, a rendersi pericoloso. Con il bomber biancoblù Tranchitella ben controllato dalla difesa avversaria, prima della mezzora è Bianco a mettere in difficoltà Frattali con un tiro-cross proveniente dalla sinistra. Poco più tardi l’estremo difensore calabrese esce indenne anche da un filtrante insidioso non sfruttato dagli attaccanti ospiti. Le occasioni da rete fioccano. E così, al 31′, tocca a Franzese osservare il pallone calciato da Alessandro finire sul palo. Un primo tempo scoppiettante si chiude, poi, con Tranchitella impegnato dai 20 metri a testare i riflessi di un pronto Frattali.
Secondo tempo La ripresa comincia nel migliore dei modi per i ragazzi di Fusi che al 6′ trovano subito il pareggio col solito Tranchitella. I padroni di casa vengono castigati da una ripartenza ospite che ha come finalizzatori Agostinelli, nel ruolo di assistman, e appunto il bomber biancoblù. Sulle ali dell’entusiasmo il Castel Rigone si getta in avanti alla ricerca del raddoppio. Scappini ci va vicino al 15′ ma non inquadra la porta da buona posizione. Campanello d’allarme che mister Cappellacci coglie immediatamente: fuori Asante e Pepe, dentro Bigoni e Chinellato. Una scelta azzeccata, o quasi, visto che proprio quest’ultimo, appena entrato, sfiora il vantaggio colpendo il palo di testa. Tra le fila umbre nel finale c’è spazio per Ubaldi e Santarelli (al posto di Scappini e Montanari). I 4 minuti di recupero non cambiano le sorti del match. Al “San Vito” finisce 1 a 1.
Tabellino Cosenza (4-3-3): Frattali, Blondett, Palazzi, Giordano, Pepe (23′ Chinellato), Guidi, Criaco, Asante (23′ Bigoni), Mosciaro, De Angelis, Alessandro (40′ Partipilo). All. Cappellacci.
Castel Rigone (4-3-3): Franzese, Luoni, Bianco, Vicedomini, Gimmelli, Moracci, Montanari (40′ Santarelli), Scappini (39′ Ubaldi), Tranchitella, Coresi, Agostinelli. All. Fusi.
Marcatori: 1′ Mosciaro (rig), 6′ st Tranchitella.
Ammoniti: Coresi, Asante, Gimmelli, Franzese, Luoni.
Arbitro: Rapuano da Rimini.
La 23esima giornata
Gavorrano Aprilia 2-1 giocata sabato
Chieti Arzanese 0-0
Cosenza Castel Rigone 1-1
Ischia Isolaverde Teramo 3-0
Messina Aversa Normanna 4-0
Poggibonsi Melfi 1-1
Tuttoquoio Vigor Lamezia 0-1
Casertana Sorrento 2-1
Martina Franca Foggia 1-1
