di Francesca Mancosu
Quasi duemila partecipanti al via (con podisti in arrivo anche da Russia, Polonia e Nuova Zelanda), sei comuni coinvolti e un 40% di prenotazioni alberghiere in più rispetto al 2013. Sono questi i numeri della maratona di San Valentino, presentata martedì mattina a palazzo Spada e in programma domenica 16 febbraio.
Run for love! Una gara, ormai arrivata alla quarta edizione, dal forte legame con il territorio, come dimostra il coinvolgimento della Regione, dei comuni e delle pro loco di Terni, Ferentillo, Arrone, Montefranco, Collestatte, Narni. «Ma resta indissolubile il rapporto profondo con il patrono della nostra città – ci tiene a ribadire l’Amatori Podistica Terni, organizzatrice della manifestazione in collaborazione con la Diocesi di Terni Narni Amelia -, come sottolinea il claim ‘Run for love – Corri l’amore».
Le iniziative collaterali Oltre alla gara vera e propria – 42,195 chilometri da Ferentillo a Narni, e una mezza maratona fino a Terni – il programma del 15 e 16 febbraio prevede diverse iniziative collaterali studiate per chi di correre può anche farne a meno. Sabato pomeriggio ci sarà un trenino ‘metropolitano’ gratuito che porterà turisti e podisti dal Clt – sede dell’Expo marathon – alla basilica di San valentino, poi saranno messe a disposizione delle navette per raggiungere il borgo di Arrone, Narni, Ferentillo e la cascata delle Marmore con tanto di visite guidate. Nell’accoglienza saranno inoltre coinvolti gli studenti dell’istituto alberghiero Casagrande e alcuni dei principali gruppi folkloristici e musicali cittadini, dai Cantori della Valnerina alla Concabbanda, che animeranno il percorso della maratona.
«Non c’è più una stanza libera» Sarà una grande festa quindi, che, a quanto pare, inizia a dare i suoi frutti anche in termini di ricaduta economica sulle strutture ricettive del territorio. «Per il weekend del 15 e 16 febbraio, non c’è piu una stanza libera», ricorda, sorridente l’assessore comunale al Turismo (e all’evento valentiniano) Roberto Fabrini. Gli fa eco il presidente del Ditt Gabriele Giovannini che snocciola un 40% di prenotazioni alberghiere rispetto al 2013. «Finalmente, San Valentino si sta trasformando anche in un evento ‘turistico’: riceviamo richieste per pacchetti di più giorni, da parte di persone che vogliano fermarsi in zona per visitare il nostro territorio. Su una disponibilità di circa 2500 posti letto nel nostro comprensorio, fra quelli gestiti come Ditt e quelli ‘extra’ prevediamo circa mille presenze».
Dalla parte degli atleti paralimpici La mattina di martedì ha visto la presentazione anche di un’altra importante iniziativa ‘sportiva’ promossa dal Comitato italiano paralimpico Umbria e dalla Scuola dello sport Coni Umbria in collaborazione con il Comune di Terni, Inail – Direzione regionale Umbria, Ufficio scolastico regionale per l’Umbria e Federazione italiana per il superamento dell’handicap Umbria: il corso di formazione per operatore paralimpico. Alla prima edizione nella nostra regione, e in programma dal prossimo 18 febbraio all’11 marzo nei locali del Centro per l’autonomia umbro, le lezioni si rivolgono ad assistenti sociali, docenti operatori della scuola, dirigenti ed istruttori sportivi, chiamati ad aiutare i disabili a scegliere la disciplina sportiva più adatta. Un appuntamento, come auspicato da delegato provinciale del Comitato italiano paralimpico dell’Umbria Stefano De Santis, che deve essere «solo il primo tassello di un lavoro più ampio nel sostegno delle persone con disabilità, che renda accessibili tutte le strutture sportive della città, in primis il palazzetto dei Geometri, come promesso anche dalla Provincia di Terni».
