«Per me è stato un amico nonostante la nostra rivalità in pista. Parlare di Paolo Pileri mi mette anche un po’ in difficoltà: è stato quello che forse mi ha anche un po’ insegnato a correre il mondiale. Io ero più giovane e più irruento, la sua esperienza, il primo anno, ha prevalso su di me». E’ un ricordo commosso quello di Pier Paolo Bianchi, tre volte campione del mondo del motociclismo, nella serata dedicata al mito ternano di Paolo Pileri.
Sport e solidarietà Una serata di sport, solidarietà, grandi nomi e soprattutto ricordi. Tanti gli aneddoti su di lui. In occasione del decennale dalla morte dell’indimenticato campione ternano di motociclismo, numerosi hanno partecipato alla serata che si è tenuta al Parco dei Cavalieri, tra Terni e Narni, organizzata da Massimo De Cesaris.
I ricordi Di leggenda ha parlato anche un giovanissimo motociclista, Dennis Fantucci, 15enne pilota di Pileri Management. Chi è stato impossibilitato a partecipare, come il giornalista Paolo Scalera, e il campione mondiale Mario Lega, è intervenuto telefonicamente. Quest’ultimo ha ricordato quando ha preso il posto di Paolo Pileri perché infortunato. «Al suo rientro – ha raccontato Lega – non ha preteso di riprendere il suo posto ma si è messo a disposizione della squadra. Non è un fatto scontato visto che ai giorni d’oggi si vedono compagni di squadra che vogliono avere la supremazia l’uno sull’altro». «Voglio ringraziare l’organizzazione e gli amici – ha detto in conclusione Francesco, fratello di Paolo Pileri – che hanno reso questa serata solidale». È stata organizzata infatti una raccolta benefica in favore de la Ri-fiorita, in sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.
