di Massimo Colonna
La moto elettrica scalda i motori e tra agosto e settembre potrebbe fare il suo debutto in gara. Prosegue a tutta velocità il progetto di Francesco Pileri, il professionista ternano delle due ruote, che in queste settimane sta lavorando per far crescere la sua idea. Ossia quella di una moto alimentata esclusivamente ad energia elettrica e che possa gareggiare in veri e propri campionati.
Esordio a Misano Intanto emergono nuovi particolari sul progetto: il nome ufficiale del bolide sarà ‘Moto E-Gp’ e tra agosto e settembre è previsto l’esordio in pista con un prototipo, probabilmente in occasione di una gara del Civ, il campionato italiano di velocità. Ancora da decidere ufficialmente il circuito ma il nome che circola è quello di Misano.
Made in Terni «Stiamo proseguendo con i lavori – spiega Pileri – ed in particolare con l’assemblaggio del mezzo, che vedrà coinvolti diversi tecnici tra Terni e Narni. Questo per me è un ulteriore elemento di soddisfazione anche perché Terni non solo è la mia città, ma è anche la città, l’unica al mondo, che ha dato i natali a tre campioni del mondo del mondo dei motori, ossia Liberati, mio fratello Paolo Pileri e Borzacchini. Per questo credo sia importante portare avanti questo progetto proprio in questi territori e personalmente sono pronto a fare di tutto per riuscire a concretizzare questo progetto che sta nascendo con i migliori auspici. Su questo fronte inoltre mi fa piacere ricordare che l’azienda che lavorerà all’ammortizzatore posteriore sarà di Foligno, tra l’altro di proprietà di un ternano».
Grandi partner Intanto il progetto è stato acquisito da una grossa casa di moto italiana, mentre nel progetto ci sarà anche il lavoro di gruppi tecnici di primo piano a livello mondiale, come Magneti Marelli, Brembo e Ohlins. «Il mezzo – prosegue Pileri – costerà meno rispetto alle moto classiche, anche perché proprio il propulsore elettrico arriva ad un costo inferiore di un terzo rispetto a quello a scoppio. Stiamo studiando diverse formule anche per l’acquisto del mezzo, per esempio quella del noleggio con diritto di riscatto alla fine dell’anno». Poi una curiosità: «Il motore farà comunque rumore, visto che per ragioni di sicurezza ai box il pericolo aumenterebbe di molto se i tecnici non sentissero arrivare la moto da dietro».
@tulhaidetto
