Un uomo e due giovani donne sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti responsabili di furti aggravati e indebito utilizzo di carte di credito. I furti, avvenuti in due episodi distinti, lo scorso anno nel Narnese.
L’attività, svolta in entrambi i casi grazie a un lavoro di incrocio dati, analisi delle telecamere di videosorveglianza ed accertamenti bancari, ha consentito di far luce su due
distinti episodi risalenti allo scorso anno. I militari hanno denunciato in stato di libertà un 41enne, di origini ecuadoregne e residente a Roma, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di un furto consumato a maggio dello scorso anno all’interno di un negozio del centro narnese quando era stata rubata a una 66enne la borsa con dentro mille euro in contanti e alcune carte di credito, con cui erano stati poi effettuati alcuni prelievi per un totale di mille euro. Le indagini hanno consentito di risalire all’identità del presunto responsabile.
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Le forze dell’ordine hanno poi denunciato due giovani donne di origini bulgare, di 27 e 29 anni, entrambe residenti nel nord Italia ma di fatto senza fissa dimora, già note alle
forze dell’ordine, presunte autrici di furti con destrezza avvenuti all’interno di due supermercati della frazione di Narni Scalo. Vittime due pensionati della zona, cui erano stati rubati, complessivamente, 400 euro in contanti e alcune carte di credito, con cui le indagate avevano tentato di effettuare prelievi e disporre bonifici bancari all’estero. Anche in questo caso si è risaliti all’identificazione delle due grazie all’attenta analisi delle riprese dei circuiti di videosorveglianza e ai movimenti bancari delle carte di credito rubate.
