di M.To.
La giornata era speciale di suo, per gli allievi della ‘Shaolin kung fu’, ma loro l’hanno voluta far diventare ancora più bella e piena di significati.
Le ‘cinture’ Si chiama ‘giornata di passaggio’ ed è quella in cui si sostengono gli esami per conquistare il diritto ad indossare una cintura di colore – e valore – superiore: «I ragazzi – racconta il maestro Luca Primavera – sono stati esaminati da Alessandro Bufi Francesca e Lucianetti e un elogio particolare va a Nicolò Laureti, che ha raggiunto il traguardo della cintura nera con un voto altissimo nell’esecuzione delle forme, come alla neo atleta Caterina Ratini, che al primo esame ha mostrato elevate potenzialità già evidenziate nella gara di Montefiascone.
La squadra Nella prima parte della giornata, dice ancora Primavera, «sono stati esaminati i ragazzi della ‘propedeutica’ e del ‘corso bambini’, mentre nel pomeriggio, per i corsi ‘adulti’ e ‘sanda’ hanno dato un enorme contributo le cinture nere Michele Giovannettone, Andrea Moroni, Nicolò Angelosanti e Alba Primavera, che hanno fatto da supporter ai loro compagni, aiutandoli e coordinandoli nelle varie difficoltà che l’esame presentava».
‘Regala un sorriso’ Ma, come detto, c’è stato molto altro: «A seguito di una tragedia familiare, che ha coinvolto due allievi dell’accademia – spiega il maestro Luca Primavera – tutto lo staff ha deciso di intraprendere una raccolta fondi, che saranno devoluti a favore dei due fratelli che, nel giro di pochi mesi, hanno perso entrambi i genitori». E la risposta è stata immediata.
La raccolta di fondi «La palestra Tonic, dove insegno – racconta Primavera – e i bar del paese di San Gemini sono diventati autentici punti di raccolta e siamo certi che saranno ancora in molti a voler scambiare un panettone o un pandoro con un sorriso ad un bambino una cosa non capita tutti i giorni». Anche se lui, ai suoi ‘guerrieri’ dice: «Ricordatevi di scrivere la parola felicità sul vostro vocabolario per il prossimo anno».
