Domenica 5 giugno, come anticipato da Umbria 24, al Camposcuola si terrà il Giubileo degli sportivi, evento organizzato dal Coni in stretta collaborazione con la Diocesi di Terni, Narni e Amelia che raccoglierà i giovani della città per una giornata all’insegna della condivisione e della misericordia. Appuntamento alle 9.30 per l’accoglienza poi il vescovo Giuseppe Piemontese celebrerà la messa e guiderà il breve pellegrinaggio fino alla cattedrale di Terni, per il passaggio nella Porta Santa. ‘Terni Sport Events’ è stata invece rinviata, causa maltempo, a sabato 17 e domenica 18 giugno. Il Giubileo, in caso di condizioni meteo avverse si svolgerà interamente al Duomo.
Coni e diocesi a braccetto «Questa iniziativa – ha commentato il delegato Coni Stefano Lupi -è stata fortemente voluta da tutti i soggetti che hanno contribuito a realizzarla, come omaggio a una comunità che guarda allo sport con grande attenzione. Il 5 giugno rappresenta un traguardo volante lungo il percorso fatto dal Coni con la diocesi e l’amministrazione comunale». La giornata è aperta alla più ampia partecipazione di sportivi, di ogni disciplina ed età. Nel volantino: «Vieni a far festa tra amici nella squadra di Gesù».
Lo sport negli oratori «Ringrazio di cuore il vescovo Piemontese per l’amicizia e l’impegno a favore della città – ha detto il sindaco Leopoldo Di Girolamo – accogliendo una delle più grandi vocazioni di Terni. Lo sport è di casa nella Chiesa dice Papa Francesco e penso a quanti hanno cominciato la pratica sportiva negli oratori maturando la consapevolezza di quanto in questo ambito contino le persone, aldilà di credo religioso, colore della pelle e quant’altro. Il Comune sta investendo molto su impiantistica e manifestazioni per rafforzare l’identità sportiva di questa città e questa iniziativa ci trova in piena condivisione».
Piemontese celebra la messa al Camposcuola «Papa Francesco – ha dichiarato padre Piemontese – ha concesso a tutte le diocesi di celebrare ciascuna il proprio giubileo. Gli oratori non da ora, sono sempre stati una proposta umana attraverso la promozione dello sport prima ancora di quella ecclesiale. L’evento organizzato in collaborazione col Coni è volto a riconoscere in qualche maniera la necessità della misericordia anche nello sport, quando è agonismo e confronto-scontro, se viene vissuto con spirito di benevolenza e rispetto, garantisce il compimento del vero senso della pratica sportiva».
La misericordia nello sport «Un grazie sentito a quanti hanno contribuito a realizzare il Giubileo degli sportivi che ha già raccolto tante adesioni – ha affermato il presidente del Coni umbro Domenico Ignozza -, questa giornata in Umbria è unica nel suo genere. Grande lavoro è stato fatto da Lupi e Moreno Rosati, altrettanto dai parroci della Conca ternana, sarà un momento per vivere i veri valori dello sport. Un sentito ringraziamento – ha concluso – al vescovo Piemontese per aver accettato di celebrare la santa messa in un luogo simbolo dello sport cittadino, è lì che migliaia di giovani si ritroveranno».
