Continua il restyling in casa Basket Terni. Dopo gli arrivi di Moustapha Lo e di Lorenzo Manganotti, l’Esseti annuncia l’ingaggio di Alessandro Paesano. Classe 1993 di due metri di altezza, Paesano è un’ala o pivot capace di correre bene in campo e propenso ad un basket dinamico.
Caratteristiche L’energia è il suo punto di forza, oltre ad essere capace di far valere la propria prestanza spalle a canestro e a vantare un buon tiro da tre e dalla media.
Curriculum Muove i primi passi nella pallacanestro a Roma, prima di trasferirsi al Minerva Basket in Serie C e alla Stella Azzurra in DNA Gold. Sale di categoria con Ferentino, poi gioca a Chieti in Serie A2. Ad Oleggio torna in B, disputando una delle migliori stagioni a livello realizzativo, chiudendo con 12,6 punti di media a partita. Nel 2016-17 vince il campionato di Serie B venendo promosso in A2, poi si trasferisce a Palestrina con cui sfiora la seconda promozione consecutiva in A2. Questa resta la migliore stagione dal punto di vista realizzativo, con 14 punti di media. Con la Viola Reggio Calabria raggiunge i playoff di B, poi passa al Cento e all’Ancona, prima di conquistare l’A2 con Cividale. Nel 2022 conclude la stagione con la Sebastiani Rieti con il 55% da due, poi torna a Chieti. Comincia la stagione 2024-25 a Livorno, prima di trasferirsi a Montecatini con cui esce sconfitto sia nella finale playoff di B contro Ruvo di Puglia che nello spareggio contro Mestre. Lo scorso anno ha fatto ritorno alla Sebastiani in A2, allungando le rotazioni della squadra che è uscita in semifinale playoff contro Cividale.
Mirare in alto Insomma, Paesano ne ha fatta di strada. E ora, la nuova sfida a Terni. «Parlando con il presidente e con il coach ho notato subito la passione e la professionalità di questa società, poi il progetto tecnico mi ha convinto in pieno – dichiara l’ala-pivot-. Siamo una squadra giovane che vuole crescere e mi piacerebbe portare Terni il più in alto possibile. Porterò la mia solita energia al servizio della squadra. L’esperienza che ho maturato in questi anni mi piacerebbe sfruttarla per far crescere tutta la società. Si tratta di una nuova esperienza, non essendo mai sceso fino alla B Interregionale».
