Gli ultrà della Nord

Tifosi della Curva Nord solidali con l’amministratore unico della società rossoverde, Simone Longarini, annunciano il proprio impegno: «Conosciamo bene le sensazioni e la solitudine di cui parla il presidente in quanto è la stessa che noi abbiamo percepito per dieci lunghi anni. Nei prossimi mesi ci impegneremo a creare iniziative che possano rappresentare momenti di aggregazione, condivisione e riflessione per Terni e per la nostra amata Ternana».

Curva Nord della Ternana La lettura che i tifosi della Curva Nord fanno dell’atteggiamento di Longarini alla recente conferenza stampa è più positiva che catastrofista. Secondo gli ultrà il presidente non pensa ad un passo indietro ma a dei passi avanti da compiere in accordo con la città: «Sarebbe sciocco o fazioso – scrivono dalla Curva Nord – non osservare una netta inversione di tendenza, la quale auspichiamo sia solo il primo passo di un lungo percorso che possa far tornare grandi le Fere. Abbiamo il diritto e il dovere di affermarlo in quanto noi insieme a pochi altri ci siamo sempre stati. Sia in un desolante Liberati negli anni bui in serie C che in trasferta fino a quando una legge scellerata, la quale non smetteremo mai di combattere, non ci ha più permesso di seguire la squadra lungo tutto lo stivale nonché, siamo sempre gli stessi che hanno pagato personalmente le conseguenze delle giuste proteste contro questa società senza nessun tipo di rendiconto personale».

All’indomani dello sfogo di Longarini La bacchettata ai ternani «È del tutto evidente che questa città sia cambiata – denunciano – si percepisce un imborghesimento preoccupante nel quale tutti si sentono in diritto di parlare di tutto senza però mai cercare di impegnarsi per cambiare concretamente le cose. Lo stadio rappresenta la cartina di tornasole, tutti che parlano di Ternana – spiegano – tutti innamorati dei colori rossoverdi ma poi ad ogni partita il Liberati è sempre uno spettacolo desolante. Noi crediamo che sia giunto il momento di fare molte meno chiacchiere e più fatti».

Tutti responsabili Ce n’è anche per le istituzioni «Crediamo che anche le istituzioni abbiano molte responsabilità, palesemente poco impegnate nella costruzione di un futuro degno del glorioso passato di questa città. Il Liberati – dicono orgogliosi i tifosi della Nord – rappresenta una fonte inestimabile di aggregazione sociale, non ci sfuggono le grandi problematiche che affliggono la nostra Terni ma crediamo sia giunto il momento, proprio per il ruolo sociale che lo stadio gioca, di iniziare concretamente a pensare ad un nuovo impianto come peraltro sta accadendo in molte altre piazze italiane. Insomma, pensiamo che per il bene di questa città sia giunto il momento di darsi una svegliata tutti».

Solidarietà Messaggio per Longarini «Per quanto ci riguarda – fanno sapere – nei prossimi mesi ci impegneremo a creare iniziative che possano rappresentare momenti di aggregazione, condivisione e di riflessione per Terni e per la nostra amata Ternana. Ci sentiamo in fine di dare un consiglio al Presidente Longarini crediamo sia molto più produttivo qualche volta avere contatti diretti con i tifosi che passare continuamente tramite i giornalisti intenti sempre a cercare il titolo shock o fantomatici scoop. Noi ci saremo sempre a fianco di chi vuole veramente il bene delle fere. Auguri a tutti di buone feste e avanti Ternana».

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