di Simone Francioli
Classica sgambata del mercoledì per le ‘Fere’ all’antistadio ‘Taddei’. Avversario di turno l’Arrone di Alessandro Proietti, squadra militante in Promozione: 7-1 il punteggio finale, con Falletti autore di una tripletta e Maiello, Litteri, Ceravolo e Avenatti a completare la lista dei marcatori rossoverdi. Dell’ex Simone Lucidi – in gol anche nell’amichevole persa con il Deruta nell’estate 2011 – la rete ospite. Al termine del match, il presidente Francesco Zadotti ha consegnato a Nolè la targa commemorativa per il traguardo delle cento presenze raggiunto dal trequartista potentino.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Spazio a Meccariello e Paparusso Il tecnico veneto, come sempre fatto nei test fin qui disputati, mischia le carte in difesa e schiera dall’inizio Sala, Rispoli, Meccariello, Farkas, Paparusso, Miglietta, Gavazzi, Zito, Maiello, Litteri ed Antenucci. Un primo tempo povero di reti: appena due, siglate da Maiello e Litteri nei dieci minuti iniziali. Ceravolo e Viola sono entrati sul terreno di gioco al posto di Litteri e Zito nel finale.
Triplo Falletti Nella ripresa l’undici di partenza è formato da Ciotti, Fazio, Masi, Ferronetti, Fazio, Russo, Viola, Valeri, Falletti, Avenatti e Ceravolo. Applausi per il brevilineo attaccante uruguaiano e Ceravolo, in gol con una conclusione dal limite dell’area. Di Avenatti, grazie ad un preciso colpo di testa, l’altra marcatura. La rete del momentaneo 6-1 porta la firma dell’ex rossoverde Simone Lucidi che, in precedenza, aveva colto anche un palo su un’incertezza di Ciotti. Alfageme, Valjent, Nolè – affaticamente muscolare nei giorni scorsi – e Sciacca sono stati impiegati nella seconda metà di tempo. Problemi muscolari per Valeri e Valjent negli istanti conclusivi: saranno da valutare nelle prossime ore.
Le cento presenze di Nolè Alla presenza dell’addetto stampa Lorenzo Modestino, del team manager Luigi Coni, della responsabile delle relazioni esterne Elisabetta Manini e di alcuni giocatori rossoverdi, il presidente Francesco Zadotti ha consegnato la targa commemorativa per le cento presenze raggiunte: «Ringrazio il presidente – ha affermato Nolè – perché mi ha dato l’opportunità di rimanere tutti questi anni a Terni, soprattutto il coraggio per averlo fatto. E anche lo staff medico per avermi aiutato tanto in alcuni periodi, spero di raggiungerne altre cento». Scherzosa la risposta di Zadotti: «L’opportunità ti è stata data perché sei simpatico, non perché giochi bene», ricordando anche gli errori in zona gol del giocatore nell’affermazione sul Varese.
RAFFAELE NOLÈ RICEVE LA TARGA COMMEMORATIVA
Rinascita Ferronetti Tornato titolare a La Spezia dopo più di tre mesi, Damiano Ferronetti si è reso protagonista di due buone performance nelle gare contro i liguri e il Varese. Il momento è buono non solo per la squadra, ma anche per il difensore laziale, mai in campo tra fine novembre e metà febbraio: «Le sensazioni sono buone, sono stato tanto tempo fermo e quindi fisicamente non sono ancora al meglio. Lavoro ogni giorno con grande concentrazione, come sempre ho fatto, e spero di continuare così. Tesser – spiega Ferronetti – è stato importante per riacquisire fiducia, il passato ormai è chiuso. Penso solo al presente al futuro».
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«Squadra compatta, stiamo bene» Otto i risultati consecutivi, sette dei quali ottenuti con Attilio Tesser sulla panchina rossoverde: «Ci sentiamo bene, siamo carichi. Questa serie aiuta per l’autostima, bisogna proseguire così senza calare la concentrazione, a cominciare da sabato. Non sta a me parlare delle differenze rispetto alla precedente guida tecnica, magari adesso siamo un po’ più compatti e difendiamo da squadra. Tutti i reparti collaborano in tutte e due le fasi, è quello che conta in una squadra. Tanta compattezza, in campo si vede».
Non sottovalutare la Juve Stabia Diminuite le speranze di salvezza dei campani dopo il tracollo interno di lunedì sera con il Palermo. Il ritorno di Braglia non sembra in grado di poter far cambiare marcia alle ‘Vespe’, ma Ferronetti avverte: «Match difficile, nel girone di ritorno hanno fatto soffrire tutti e a Lanciano hanno rischiato di portare a casa la vittoria, meritavano forse. Non bisogna sottovalutarla, sarebbe l’errore più grande. Andiamo concentrati, non hanno tirati i remi in barca. Con il Palermo avevano tanti giocatori fuori. Finché la matematica non li condanna lotteranno, non hanno nulla da perdere».
Solo salvezza Ritmi da zona ‘play-off’ nel girone di ritorno per i rossoverdi. Ferronetti, in merito alla possibilità di raggiungere i piani alti della classifica, rimane cauto e, anzi, ci tiene a sottolineare l’importanza del target salvezza: «Inutile pensarci, siamo sempre là, dobbiamo arrivare a quei cinquanta punti e poi si vede. Ci sono squadre che ci sono dieci punti avanti e parlano di salvezza, non capisco perché non dobbiamo dirlo noi. Poi i sogni – conclude – piace a tutti farli».
