di Marco Torricelli
Le impressioni sono condizionate dal risultato, ovviamente. Se perdi in casa per 4 a 2 contro una squadra di categoria inferiore, non va bene. Ma nonostante tutto la Ternana non ha deluso: il gioco è in costruzione, ma se ne vedono chiaramente i segnali, mentre da risolvere c’è senza dubbio qualche problema difensivo.
Avvio complicato La partenza è tutta in salita. Dopo appena tre minuti Meccariello imposta male una ripartenza e il Lecce si ritrova una metà campo praticamente tutta a disposizione: Zigoni, lanciato sul filo del fuorigioco, arriva da solo davanti a Brignoli e lo batte senza difficoltà. La Ternana accusa il colpo e, per una quindicina di minuti, va avanti a fari spenti.
La reazione Primo segnale di risveglio è un tiro di Antenucci, al 20′, troppo centrale e debole, mentre tre minuti più tardi Viola chiama Perucchini alla deviazione in corner con una gran sventola dalla distanza. Un tiro cross di Bernardi, al 25′ si stampa sulla faccia superiore della traversa, mentre due minuti più tardi Alfageme, dopo una buona triangolazione dei rossoverdi, viene anticipato dal portiere con una coraggiosa uscita a valanga. Poi, però, la Ternana deve tirare il fiato e, per rivedere una conclusione a rete, si deve aspettare il 43′, quando Maiello, da appena fuori area, conclude sopra la traversa.
In dieci Per Meccariello e per la Ternana pure il secondo tempo inizia storto: dopo quattro minuti il difensore ‘spiana’ Miccoli e si becca il cartellino rosso, lasciando la squadra in dieci. Rossoverdi che accusano il colpo, ma che mostrano comunque di voler raddrizzare la baracca. Ci riescono al 18′, con un colpo di testa di Farkas, che scaraventa in rete un pallone proveniente da calcio d’angolo. Due minuti più tardi si ristabilisce anche la parità numerica, per l’espulsione dell’ex Bencivenga, per somma di ammonizioni.
Zigoni bis La Ternana, a questo punto, prova la massima pressione e poco prima della mezz’ora sfiora il raddoppio con un gran destro dalla distanza di Maiello, che sibila vicinissimo alla porta. Mimmo Toscano protesta dalla panchina per un fallo non visto a danno di un suo giocatore e il direttore di gara caccia pure lui: nemmeno il tempo di raggiungere gli spogliatoi, siamo al 32′, e il Lecce raddoppia. Buco centrale della difesa e Zigoni si ritrova ancora da solo davanti a Brignoli, che gli ribatte la prima conclusione, ma nulla può sulla seconda.
Pari in extremis Tenta il tutto per tutto, la Ternana, nel finale: prima ci prova Viola, al 36′, ma manca di poco il bersaglio; poi con Bernardi, che costringe Perucchini a salvarsi in calcio d’angolo; poi con Farkas che, di testa, non trova la porta e quindi con Viola che, ad un metro dalla porta, non trova la deviazione buona. Proprio all’ultimo affondo, poi, i rossoverdi raddrizzano la baracca: è Ferronetti, in mischia, a buttarla dentro e portare la partita ai supplementari.
Doccia fredda Al 7′ dell’extra time il Lecce si riporta avanti per la terza volta, con un diagonale dalla distanza di Tundo, che sorprende Brignoli. La Ternana, però, ci prova ancora e al 10′ Antenuucci chiama il portiere ad una difficile deviazione in angolo. Miracolo di Perucchini ad un minuto dalla fine del tempo: un calcio di punizione, dal limite, di Viola scavalca la barriera e sembra destinato a finire in rete, ma il portiere riesce a schiaffeggiare il pallone e, con l’aiuto della traversa, tiene avanti i suoi. Nel finale alla Ternana saltano anche i nervi e prima Alfageme e poi Nolè guadagnano anzitempo gli spogliatoi, il primo per proteste e il secondo per un accenno di reazione. A tre minuti dalla fine, poi, il Lecce chiude definitivamente i conti con Bellazzini, scattato ancora sul filo del fuorigioco.
Il tabellino
Ternana – Lecce 2-4
Ternana: Brignoli; Ferronetti, Meccariello, Farkas; Alfageme, Bernardi (46′ Nolè), Viola, Maiello, Zito (92′ Russini); Antenucci, Litteri (69′ Ceravolo).
Lecce: Perucchini; Bencivenga, Rullo, Diniz (37′ Falcone) (120′ Luperto), Vinetot, Nunzellla; Salvi, Bellazzini, Bogliacino; Miccoli (87′ Tundo), Zigoni.
Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina (assistenti: Bagnoli di Teramo e Petangelo di Nocera Inferiore; quarto uomo: Martinelli di Roma)
Reti: 3′ e 77′ Zigoni (L), 63′ Farkas (T), 94′ Ferronetti, 102′ Tundo (L) 122′ Bellazzini (L).
Note: Spettatori 4719. Espulsi: 49′ Meccariello (T), 65′ Bencivenga (L), 73′ Toscano (T), 103′ Alfageme (T), 118′ Nolè (T).
