Si andranno a concludere le tre masterclass dedicate alle detenute del carcere di Capanne a Perugia, nell’ambito della nuova annualità di Oltremura, il progetto teatrale organizzato dall’associazione Mosaico Aps. Dopo il successo di Con il tuo sguardo, lo spettacolo finale del percorso 2024/25, il laboratorio è ripartito nell’autunno scorso e terminerà a novembre con un nuovo spettacolo diretto da Claudia Calcagnile.
Le masterclass, svoltesi in primavera, si sono articolate in tre cicli di alta formazione affidati ad altrettanti artisti di comprovata esperienza: Alessandro Sesti (scrittura drammaturgica), Manolo Rivaroli (tecniche vocali) e Mariella Carbone (creazione di maschere). «I testi emersi dal lavoro sulla scrittura – afferma Sesti – meriterebbero di essere letti da ogni cittadino. L’esercizio drammaturgico, fatto di parola, ritmo e conflitto nasce sempre dall’esigenza di dare forma a ciò che si porta dentro. È un lavoro che, con gli strumenti del testo teatrale, si fa carico degli ossimori della realtà».
«Attraverso un percorso di ascolto e autoascolto si è lavorato sulla respirazione e sulle tecniche fonatorie di base – spiega Rivaroli – per valorizzare poi l’aspetto espressivo dell’unicum corpo/voce. Le partecipanti hanno avuto la possibilità di recitare non solo in italiano, ma anche nelle loro lingue madri». A completare il percorso, il laboratorio di Carbone, che ha introdotto l’arte della costruzione e dell’uso della maschera teatrale, coniugando manualità creativa e riflessione sul personaggio, sul travestimento e sull’identità. Gli organizzatori spiegano che partendo dall’osservazione di sé e dal segno grafico, le partecipanti sono state guidate verso la costruzione di un frammento del proprio volto, trasformato in una maschera capace di accogliere memorie, assenze e tracce del vissuto».
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