Attilio Tesser torna nella 'sua' Novara

di Simone Francioli

‘Rifinitura‘ all’antistadio per il gruppo rossoverde in vista del difficile impegno al ‘Liberati‘ contro l’Avellino di Rastelli e dell’ex Pisacane. Squadra che vince non si cambia e dunque in campo scenderà la stessa formazione che ha sconfitto il Cittadella. Ventidue i convocati, restano fuori Alfageme, Ferronetti, Ceravolo e Sciacca. Diretta-live, sabato dalle 15, su Umbria24.

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«Non abbiamo fatto nulla» Tesser mette da parte i facili entusiasmi per le due vittorie consecutive ottenute a Carpi e con il Cittadella, chiedendo alla squadra concentrazione ed equilibrio: «Dobbiamo stare sereni, non abbiamo fatto niente e anzi, come guardo la classifica mi vien male. C’è consapevolezza di aver dimostrato di poter essere una buona squadra – continua Tesser –, con obbligo di andare a mille. Deve essere una prova che metta in evidenza la voglia di lottare, di soffrire, la volontà di fare il meglio possibile e che abbia uno spirito di squadra straordinario. Nessuna prova del nove. Siamo consci che la strada è lunga e difficile: niente alti e bassi, serve equilibrio».

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Squadra confermata Nella seduta mattutina provato lo stesso undici della sfida con gli emiliani: panchina per Nolè e Masi, schierati nell’amichevole infrasettimane con l’A.S.D. Montefiascone dal primo minuto: «Cerco di non variare troppo quando si trova un equilibrio», spiega Tesser.

Russo e Avenatti I due giocatori sono parsi tra i più brillanti nel 7-1 di mercoledì contro i laziali e Tesser è soddisfatto di avere a disposizione il centrocampista siciliano: «Mi ha fatto un’ottima impressione – commenta il tecnico veneto – , può giocare anche da esterno. Una bella sorpresa di questa settimana, la condizione oltretutto è ottima». Una battuta anche sul centravanti uruguaiano, in rete anche nella ‘rifinitura’ della mattinata: «Qualità ne ha e possiede margini di crescita importanti, ma deve imparare diverse cose ancora».

Ferronetti e Sciacca Parlando dei singoli, Tesser si sofferma sulla situazione del centrale rossoverde, rimasto a Terni nonostante la richiesta di cessione: «Un bravissimo ragazzo, che è rientrato a tutti gli effetti in gruppo. Deve trovare la forma migliore, potrà essere convocato dalla prossima giornata». Più cauta invece la posizione sul mediano ex Catania: «I tempi sono più lunghi per lui, non mi sbilancio, ma l’importante è che abbia iniziato a giocare qualche minuto».

L’avversario «Squadra molto solida – esordisce Tesser in riferimento ai biancoverdi – e fisica, messa bene in campo. Hanno dei buoni giocatori, lottano e verticalizzano molto, accompagnando in massa l’azione. Occorrerà pazienza, ma non lentezza di manovra per avere la meglio».

Avellino Tre i volti nuovi – il quarto, Ladrière, è infortunato – della squadra irpina rispetto alla sfida d’andata. Si tratta del difensore Decarli, del mediano Pizza e della punta Ciano: i primi due potrebbero partire dal primo minuto considerando le indisponibilità di Izzo, operato al menisco, e Schiavon, squalificato. L’undici di Rastelli in stagione ha sempre utilizzato il 3-5-2 come modulo di base, con l’ex rossoverde Pisacane protagonista nella linea difensiva. In alternativa Rastelli ha provato il 4-3-1-2, che difficilmente l’allenatore di Torre del Greco proporrà dal fischio d’avvio.

Poco possesso e tante conclusioni Biancoverdi terzi in graduatoria grazie in special modo all’ottimo rendimento interno, ma con diverse statistiche che la piazzano agli ultimi posti del torneo: minor possesso palla medio (22′:58″), peggior percentuale di passaggi riusciti (56.1%) e ultima per supremazia territoriale. Una squadra quindi che non eccelle nella costruzione e nel possesso palla, ma che dimostra una notevole efficacia nell’arrivare in zona gol, specie con il gioco aereo. Galabinov – nove reti – il cannoniere irpino, l’esterno destro Zappacosta il talento da controllare .Sui calci piazzati altresì dovrà essere posta attenzione sul mediano Arini, autore finora di tre gol su colpi di testa. L’Avellino, in percentuale, è la squadra che ha subito più reti nel quarto d’ora finale: nove, pari al 39% del totale.

Aureliano Ad arbitrare la partita sarà il ‘fischietto’ bolognese, al debutto stagionale con i rossoverdi. L’unico precedente risale alla sfida tra Ternana e Como del dicembre 2011, terminata sul 2-1 con le marcature di Litteri e Carcuro. Paiusco e De Troia gli assistenti, Piccinini di Forlì il quarto uomo.

Le liste Rese ufficiali dalla società rossoverde le liste giocatori Over, ‘Under‘ 21 e ‘Under’ 23. Nella prima sono presenti Sciacca e Ferronetti, mentre tra i giocatori nati dopo il gennaio 1992 figurano, oltre ad Avenatti, Masi, Citino, Falletti, Sala, Valjent e Paparusso, anche i ‘Primavera‘ Russini, Taurino e Salvemini.

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