di S.F.
Da Udine a Crotone, competizione e avversario di caratura differenti, sperando che anche prestazione e risultato lo siano. La Ternana debutta sabato sera nel campionato di Serie B allo ‘Scida’ al cospetto dei rossoblù di Massimo Drago. Poche le certezze, diverse le incognite per una stagione con propositi ridimensionati rispetto al passato.
Convinzione Tante e continue le difficoltà incontrate dal tecnico rossoverde nel preparare la squadra, privata dei suoi leader nel mercato estivo e completata, o quasi, solo a partire dalla seconda settimana di agosto. Tesser comunque evita polemiche e scusanti: «Abbiamo lavorato bene e duramente, speriamo di poter vedere fin da sabato che la squadra ci sia. Una settimana problematica – aggiunge Tesser – perché solo giovedì il gruppo è stato tutto insieme, per la ‘rifinitura’ poi siamo ospiti del Crotone. Questa è l’unica nota negativa insieme all’infortunio di Vitale. Partiamo sereni e fiduciosi, chiacchiere e polemiche bisogna lasciarle alle spalle, c’è solamente una maglia da portare avanti e dare il massimo in ogni partita».
Gioventù rossoverde Il presidente Zadotti ha più volte ribadito la politica societaria per questa stagione: «Si punta sui giovani, ci sono pochi soldi e non si può fare altrimenti». E così sarà: a Crotone l’età media dei rossoverdi non toccherà quota ventiquattro anni: «La squadra è stata molto ringiovanita e in questo fattore dobbiamo trovare fiducia e tranquillità per poter far bene. Spero di poter recuperare un po’ di brillantezza nelle ultime ore prima del match e iniziare con il giusto piglio, a Crotone ci sarà un ambiente pieno di entusiasmo».
Il dubbio Chi si è messo particolarmente in evidenza tra i giovani delle ‘Fere’ è Martin Valjent. Nelle due partite ufficiali della Ternana il talento slovacco è risultato tra i migliori in campo, offrendo inoltre a Ceravolo l’assist per il momentaneo 2-1 del ‘Friuli’. Novanta minuti domenica in ‘Tim Cup’, stesso minutaggio martedì a Senec con la Slovacchia ‘Under’ 20 e lungo viaggio da dover assorbire: «La sua situazione è da valutare – commenta Tesser –, ha giocato due match completi in pochi giorni e se posso recuperarlo sarà in campo. In definitiva metterò sul terreno di gioco chi sta meglio». In alternativa pronti Crecco, con Eramo mezzala destra, o Gavazzi, non al meglio della condizione. Ginocchio gonfio per Ferronetti, ma comunque l’esperto difensore laziale è a disposizione. Fazio, Bastrini, Avenatti e Ceravolo gli altri partenti dal primo minuto.
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Speranza mercato Rodríguez, Zachara, Madonna i nomi più ‘caldi’ su cui sta lavorando il ds Cozzella. Lunedì alle 23,00 chiude il mercato, sono due gli innesti che mancano alla squadra: «Sono sicuro che qualcuno arriverà – Tesser auspicava il completamento della rosa entro martedì – , ma ora le polemiche non ci portano da nessuna parte. Qui c’è solo tanta voglia di far bene».
Il campionato «Più qualitativo quest’anno – dice Tesser – grazie all’apporto di squadre come Bologna e Catania. Poi ci sono club come Perugia, Bari, Spezia e Latina che, sulla carta, hanno messo insieme degli organici importanti. Mi attendo un torneo con un alto tasso tecnico».
‘Squali’ rinnovati Cremonesi, Mazzotta – in uscita –, Dezi, De Giorgio, Galardo, Tripicchio: sono gli unici elementi confermati rispetto alla passata stagione. Come di consueto grande rinnovamento in casa calabrese, con tanti innesti giovani e di qualità: «Da anni lavorano in questa maniera – afferma Tesser in riferimento all’avversario – e hanno questa mentalità. In questi ultimi tempi hanno sempre avuto risultati ottimi , sia nella valorizzazione dei giovani che sul terreno di gioco. E penso che si ripeteranno». Nel 4-3-3 di Massimo Drago spiccano i due esterni offensivi, il talento classe ’94 di scuola Roma Federico Ricci e il nigeriano Oduamadi. Difesa che può contare sull’‘Under’ 21 romeno Bălașa, Claiton, Cremonesi e Martella, mentre in mediana dovrebbero avere una maglia da titolare i nuovi acquisti Minotti e Suciu.
Novara out Nulla da fare per la squadra dell’ex rossoverde Domenico Toscano. Il collegio di garanzia del Coni ha infatti respinto il ricorso dei piemontesi: le favorite per l’ammissione al torneo cadetto sono ora Pisa e Vicenza, con i toscani in ‘pole position’. In giornata il verdetto definitivo.
