di Mattia Farinacci

Archiviato il passo falso di Ascoli la Ternana può subito riscattarsi con il primo dei due appuntamenti che può valere una stagione e rilanciare le proprie ambizioni play off. Mercoledì al Liberati arriva infatti il Potenza per la semifinale d’andata di Coppa Italia Serie C: «Non ci sono partite dove abbiamo fatto poco come ad Ascoli – così mister Liverani in apertura di conferenza di vigilia – . Qui è diverso: c’è un’andata e un ritorno e va gestita con identità e determinazione sapendo che è solo il primo turno e che le altre squadre rimaste hanno la Coppa come obiettivo. Anche il Potenza la sta preparando in maniera importante, sono un squadra con identità. Noi dovremo fare una partita attenta ma ho visto i ragazzi pronti, arrabbiati e delusi dalla prestazione di Ascoli. La fortuna è che giochiamo dopo pochi giorni e possiamo cancellare velocemente quello che è successo. Sono sicuro che faremo una partita da Ternana».

Il primo atto e il Potenza I rossoverdi dovranno misurarsi con un avversario forte tenendo conto del doppio impegno e del ritorno in Basilicata: «Chiuderla all’andata mi sembra un desiderio molto grande, però dobbiamo sapere che giochiamo in casa e dobbiamo fare il massimo sfruttando le nostre qualità. Davanti abbiamo una squadra forte costruita per fare un campionato importante. Dobbiamo fare una partita cattiva cercando di vincerla ma se saremo bravi lo dirà il campo. Non credo che si potrà chiudere nei 90 minuti e servirà comunque equilibrio». «Non credo che loro si preoccuperanno della partita di domenica – prosegue Liverani sulla squadra potentina -. Io ho fatto sempre la miglior formazione per ogni partita e se ho fatto dei cambi è perché credevo che mi potessero far vincere. Il Potenza è nato con dei principi specifici. Hanno avuto dei passaggi a vuoto ma hanno qualità e finiscono sempre nei play off del girone C che è complicato. Sono veloci sugli esterni, hanno un play che fa girare bene la squadra e sono difficili da affrontare. È una partita complicata».

Panico e il pubblico Uno dei temi che in questi giorni sta stuzzicando la curiosità degli addetti ai lavori è sicuramente la posizione del nuovo arrivato Panico, il cui esordio potrà avvenire già domani: «Panico è un giocatore arrivato con entusiasmo. Sulla scelta di farlo giocare devo valutare, può partire dall’inizio ma devo ancora decidere. È un giocatore che può fare il trequarti e il sottopunta ed è diverso da quelli che già abbiamo. Lega di più il gioco e può dare equilibrio quando vogliamo essere più offensivi. Volevamo mettere dentro un giocatore con qualità diverse e solo il campo ci darà le risposte». Interrogato sulla cornice di pubblico attesa per il match del Liberati, il mister risponde così: «Sulla cornice di pubblico non ho da fare tanti appelli perché la gente per quello che abbiamo passato è sempre stata vicina ai ragazzi. Poi è chiaro che avere un pubblico numeroso sarebbe importante, l’orario e il giorno possono creare delle difficoltà ma ho visto che la società sta cercando di andare incontro ai ternani anche con iniziative nelle scuole. Va ritrovato entusiasmo nelle scuole e va data la possibilità alle persone di venire allo stadio. Domani è una tappa importante e spero di vedere più persone possibile colorate di rossoverde allo stadio».


Mammarella out Intanto, come preannunciato dal patron Rizzo nella conferenza di presentazione del direttore Foresti, è stato ufficializzato l’addio del ds Carlo Mammarella: «La Ternana Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di direttore sportivo, il signor Carlo Mammarella».