Ammonta a 40mila euro il finanziamento ottenuto dal Comune di Perugia per il restauro della Fontana Maggiore. A stanziare le risorse è stata l’Autorità regionale per i rifiuti e l’idrico attraverso un bando. Il contributo finanzierà l’intervento conservativo sul monumento, interessato da fenomeni di degrado della pietra; a redigere il progetto, secondo quanto previsto in una determina approvata da Palazzo dei Priori, sarà una restauratrice.
Le risorse Il finanziamento era stato assegnato dall’Auri ad aprile, dopo che il progetto presentato dal Comune si era classificato al nono posto nella graduatoria, con 67 punti. La procedura era partita nell’agosto di un anno fa, con un avviso pubblico rivolto al recupero di manufatti idrici storici. Palazzo dei Priori aveva deciso di partecipare dato anche alla Fontana servono interventi per contrastare il deterioramento degli elementi lapidei. Il contatto prolungato con l’acqua e le variazioni di temperatura e umidità, infatti, hanno favorito diversi fenomeni di degrado, con un progressivo indebolimento della pietra.
I tempi In primavera il Comune aveva chiesto e ottenuto una proroga dell’avvio dei lavori, motivandola con la necessità di evitare l’apertura del cantiere nei mesi di giugno e luglio, periodo di maggiore afflusso turistico nel centro storico del capoluogo umbro. La conclusione dell’intervento dovrà comunque avvenire entro il 31 dicembre 2027.
