di S.F.
Uno 0-0 che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti. Occasioni da una parte e dall’altra in Ternana-Spezia, ma tra gol non convalidati, traverse e interventi decisivi dei portieri il risultato non si è sbloccato. Pareggio giusto, che permette alle ‘Fere’ di dare continuità di risultati e confermare le note positive messe in mostra a Bari. La vittoria casalinga in campionato sfugge da otto incontri – nuovo record negativo in Serie B per i rossoverdi –, ma questa volta le sensazioni per l’immediato futuro sono positive. La formazione di Tesser è pronta per il derby di sabato.
Partenze distratte Controllo del match a favore dello Spezia nella prima mezz’ora e in avvio di ripresa. Una costante per i rossoverdi che, non a caso, hanno realizzato la maggior parte dei gol nel lasso di tempo che parte dalla metà dei due tempi. ‘Fere’ che hanno dovuto far fronte a un Ebagua più che mai coinvolto nello scacchiere spezzino: difesa in difficoltà nel gestire lo strapotere fisico del nigeriano, poi ben controllato con il trascorrere dei minuti.
La prova difensiva Ancora una buona prova per Valjent sul centro-destra della retroguardia, dimostratosi attento ed affidabile al cospetto di giocatori di categoria quali Caputo, De Luca, Stevanović, Giannetti ed Ebagua. Slovacco accompagnato bene in difesa da Bastrini, provvidenziale nel fermare l’ex Siena lanciato a rete in tackle. In affanno Meccariello nei primi minuti, poi anche il centrale campano ha svolto un lavoro ordinato ed efficace nelle poche circostanze in cui lo Spezia si è affacciato dalle parti di Brignoli nella ripresa. Il 3-5-1-1 ha portato in dote quattro punti e due partite di fila senza gol incassati, score difensivo che la Ternana non conseguiva dalla doppia trasferta consecutiva di Vicenza e Brescia a settembre. Rivedibile, e non è una novità, l’assetto sulle palle inattive, con Valentini vicino alla realizzazione– traversa nel primo tempo – in due frangenti.
Un duo affiatato Gavazzi-Avenatti, cross del primo e stacco aereo vincente del secondo. L’asse italo-uruguaiano funziona: gol buono a Bari, non convalidato – fuorigioco influente di Bojinov per l’arbitro Abisso – nella sfida con gli ‘Aquilotti’. Un duo che ha trascinato le ‘Fere’ nei match recenti, insostituibili per capacità tecniche e qualità di gioco al servizio dei compagni di squadra. Sbocciata definitivamente quella ‘garra’ sudamericana tanto richiesta all’attaccante uruguaiano nello scorso campionato.
GUARDA L’INTERVISTA A BIAGIO MECCARIELLO
Rientro positivo Qualche sbavatura e incertezza di troppo in avvio, poi dalla mezz’ora del primo tempo una partita in crescendo, conclusa positivamente. Biagio Meccariello ha guidato la difesa a tre contro i liguri, posizionandosi tra Valjent e Bastrini: «Due punti persi considerando il gol annullato e le occasioni create, l’arbitro ci ha messo del suo. Penso – commenta il centrale campano – che prestazione e impegno ci siano stati, non c’è rammarico. Due buoni match con Bari e Spezia, una delle squadre più forti del campionato, questo ci deve dare convinzione per il derby. Molto sentito dalla città, abbiamo bisogno di punti e andremo lì a far ‘guerra’, come facciamo ogni sabato».
GUARDA L’INTERVISTA A NICOLAS VIOLA
Amarezza Viola Prestazione sufficiente per lo stacanovista del centrocampo rossoverde, il giocatore con più minutaggio finora dopo il capitano Fazio. Suo l’assist da calcio piazzato che Valjent ha fallito nel finalizzare a due passi da Chichizola: «Abbiamo avuto l’opportunità di chiudere la partita perché abbiamo creato molte occasioni, dall’altro lato c’è il pericolo di subire visti i giocatori importanti a loro disposizione. Logico – prosegue il regista calabrese – che ci sia un po’ d’amarezza per la vittoria che non è arrivata, ma abbiamo dato continuità a ciò che è stato fatto di buono a Bari. Ora ci giocheremo il derby nel migliore dei modi».
Maturità rossoverde Altro intervento salva risultato per Alberto Brignoli, protagonista su Ebagua nel primo tempo ma soprattutto sullo stacco aereo di Valentini nella ripresa. L’estremo difensore delle ‘Fere’ elogia la maturità della squadra: «Quando certe partite non si possono vincere, non si devono nemmeno perdere e, sotto questo aspetto, siamo stati quasi perfetti, un passo in avanti. Poi rimane l’amaro in bocca per le tre-quattro palle gol nitide per segnare. Dispiace, ma ora testa al derby».
GUARDA L’INTERVISTA AD ALBERTO BRIGNOLI
Ternana in crescendo Una squadra intensa, di carattere e convinta dei propri mezzi. Quattro punti e nuove sicurezze per i rossoverdi dopo gli impegni con Bari e Spezia: «Anche a Chiavari – spiega Brignoli – e con il Cittadella in casa forse meritavamo di più, dal punto di vista della prestazione non è mai mancato l’impegno, abbiamo gestito bene le situazioni in campo. C’era grande voglia di tutti di portare a casa il risultato, purtroppo abbiamo avuto un po’ di sfortuna. Ci stiamo riprendendo».
Emozione derby Ripresa che le ‘Fere‘ cercheranno di confermare a Perugia: «Poche chiacchiere, la gente vuol vedere la prestazione in campo e sicuramente ci metteremo tanto impegno, un pizzico di sangue in più rispetto a un match normale, è un’occasione speciale per tutta Terni. Dovremo sempre restare lucidi in un incontro che comunque vale tre punti. Sappiamo che sarà difficilissimo, ho tanta voglia di andare e fare una grande partita». Perugia-Ternana alla quale non potrà partecipare Luca Crecco, che sarà fermato dal giudice sportivo.
