di S.F.
Uno slalom rimasto nel cuore dei tifosi rossoverdi. Recupero del secondo tempo: la palla giunge sulla fascia sinistra, progressione di trenta metri, due avversari seminati, ingresso in area, rientro sul piede destro ad evitare un terzo giocatore e tiro deviato che beffa Andrea Pinzan. Sequenza vincente firmata Alessandro Zamperini, 29 aprile 2007: è la rete del 2-1, che regalerà i tre punti alla formazione di Raimondo. È l’ultimo trionfo delle ‘Fere’ nel derby.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Più di un derby Dieci presenze tra Coppa Italia e l’allora Serie C1, ma un gol pesantissimo. È bastato quello, realizzato contro il Perugia in un momento assai delicato per la posizione in classifica della Ternana, per far guadagnare ad Alessandro Zamparini un posto importante nell’olimpo del tifo rossoverde: «Quella partita – ricorda l’ex laterale a Umbria24 – l’avevamo preparata con una voglia dentro incredibile, non era un periodo facile per noi e ci stavamo giocando la salvezza. Quel match era qualcosa in più di un derby. Ricordo che faceva caldissimo ed eravamo stremati tutti quanti, ma il derby è anche questo: ti dà quella forza dentro che ti permette di fare una galoppata al 92’ senza sentire la fatica».
Un gol speciale «Essendo un difensore – spiega Zamperini in merito all’importanza della rete ai ‘Grifoni’ – non segno molto, ma quando l’ho fatto mi è capitato sempre in occasioni speciali e importantissime. Così come quello con il Perugia, sia per aver contribuito alla salvezza, sia perché ci ha permesso di vincere il derby, i nostri tifosi lo meritavano tantissimo. Lo metto in cima insieme a quello realizzato allo Sporting Lisbona – novembre 2009 con la maglia del Ventspils, ndr – in Europa League. Emozioni che si provano poche volte nella vita e che pochi possono provare».
Ambiente surreale ‘Liberati’ a porte chiuse in quell’occasione per motivi di ordine pubblico: «Peccato che si giocò così, sarebbe stato più bello correre sotto la curva per abbracciare il calore dei tifosi dopo il gol. Ma è andata bene lo stesso. Per quel derby – prosegue Zamperini – eravamo tutti gasati e carichi al massimo. Venivamo da una stagione particolare e turbolenta , con tanti cambi di allenatore. La squadra tuttavia era unita e c’era un bel gruppo».
I compagni «Sono rimasto in contatto – afferma Zamperini – con molti miei ex compagni, sia della Ternana che delle altre squadre dove ho militato. Nello spogliatoio mi hanno sempre voluto bene tutti, non avendo mai problemi con nessuno».
I tifosi Un ricordo indimenticabile per i tifosi delle ‘Fere’: «Con loro ho sempre avuto un bel rapporto, specie dopo quel gol. Ho ricevuto tantissimi messaggi di stima sia su Facebook che di persona, quando ancora oggi mi capita di incontrarli in giro».
Il filo rossoverde La fine dell’esperienza rossoverde di Zamperini non ha staccato del tutto il filo che lega l’ex difensore alla società di Via Aleardi: «La seguo con affetto e ogni tanto mi è capitato di vedere qualche partita in tv. Tra l’altro un mio vecchio amico ternano mi ha contattato in questi giorni invitandomi a Perugia per vedere il derby, ma non so se riuscirò. Sicuramente la guarderò in televisione».
Questione biglietti 850 il numero di tagliandi definitivo messo a disposizione per i tifosi rossoverdi, possessori della ‘fidelity card’ emessa dalla società di Via Aleardi, dopo la riunione andata in atto tra i funzionari delle due Questure e una rappresentanza dei supporter delle ‘Fere’. Così ha stabilito il Prefetto di Perugia, Antonella De Miro: di fatto niente vendita libera dunque per chi avrebbe voluto organizzarsi senza pullman e raggiungere il ‘Curi’ con mezzi propri.
In campo Seduta pomeridiana all’insegna del 3-4-1-2 per Attilio Tesser, privo anche oggi di Russo, Eramo – differenziato e corsa – e Gavazzi: per il centrocampista sondriese palestra e terapie. Presenti per assistere all’allenamento il presidente Francesco Zadotti e il diretto sportivo Vittorio Cozzella. Giovedì l’appuntamento all’antistadio ‘Taddei’ è fissato per le 15,00.
