di Simone Francioli
Stagione definitivamente conclusa con il ‘rompete le righe’ di mercoledì per i giocatori della Ternana, vittoriosi nell’ultimo confronto del campionato a Reggio Calabria. Il motore del calciomercato è già acceso: da giovedì fino al venti giugno si potranno risolvere o rinnovare – solo di un anno data l’abolizione decisa dal consiglio federale – le comproprietà. La società di Via Aleardi è coinvolta con Viola, Masi e Russini, mentre per Sciacca, Maiello, Antenucci e Farkas c’è l’opzione per il riscatto della metà. Ma le questioni principali sono legate al ds Vittorio Cozzella e il tecnico Attilio Tesser, entrambi in scadenza. Di seguito una review statistica dell’annata rossoverde.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
29 I punti collezionati dal tecnico veneto nel girone di ritorno. Diciannove dei quali conquistati nei due mesi iniziali della sua gestione – quattro vittorie e sette pareggi fino alla sconfitta interna con il Cesena –, chiudendo invece la seconda parte con la media di un punto a partita.
12 I risultati utili consecutivi ottenuti dai rossoverdi a cavallo tra la vittoria con la Reggina e il pareggio di Crotone: eguagliato il record in Serie B delle ‘Fere’ di Andrea Agostinelli, stabilito tra le stagioni – da Ternana-Ancona 3-2 a Ternana-Napoli 1-2 – ’00-’01 e ’01-’02. Superate le strisce positive di Beretta (’02-’03) e Riccomini (’73-’74), entrambi fermati a quota undici.
19 Le marcature di Mirco Antenucci, terzo di sempre con i rossoverdi in Serie B. Meglio dell’attaccante molisano solo Riccardo Zampagna (ventuno nella stagione ’03-’04) e Corrado Grabbi, che ne realizzò venti nel campionato ’00-’01. Per Antenucci seconda miglior annata della carriera dopo i ventiquattro gol totalizzati con l’Ascoli cinque anni fa. Antenucci è l’unico attaccante oltre a Tavano, tra coloro con almeno dieci segnature, a non aver mai marcato con un colpo di testa.
16 I punti conquistati grazie alle reti decisive dei difensori Alberto Masi e Andrea Rispoli, entrambi autori di quattro marcature. Il difensore ligure ha realizzato i gol del successo contro Latina ed Empoli al ‘Liberati’, mentre l’esterno di proprietà del Parma è risultato il match-winner nei match con Reggina, Carpi e Juve Stabia. Per Masi anche l’unico gol rossoverde allo ‘Scida’, nell’1-1 di Crotone.
113 La ratio gol/assist per minuto di Luis Alfageme. L’argentino, infortunatosi ad Avellino a settembre e rientrato a marzo nell’incontro con il Varese, supera Raffaele Nolè (quattro reti e sei assist, uno ogni 161 minuti) e Mirco Antenucci (diciannove più uno), fermatosi ad un gol/assist ogni 187 minuti. Quarto, quasi appagliato con il capitano rossoverde, è Felipe Avenatti: per l’uruguaiano due reti e tre assist in 947 minuti. Alfageme, tra coloro con almeno dieci presenze, è preceduto solamente dal palermitano Belotti e il modenese Mangni, entrambi con un dato di 101.2.
1.6% La ratio tiri/gol di Fabio Ceravolo. Sessantadue le conclusioni tentate, una sola marcatura all’attivo per l’attaccante calabrese: tra i giocatori d’attacco è Falletti l’unico ad aver fatto peggio. Nessun gol per lui nonostante i cinquanta tiri provati verso lo specchio della porta avversario.
6 Le partite concluse a porta inviolata, otto in meno rispetto alla scorsa stagione, quando i rossoverdi furono la terza miglior squadra – Hellas Verona e Sassuolo le uniche con un dato superiore – del torneo in tal senso. ‘Fere’ che hanno incassato ben diciotto reti in più: da trentotto a cinquantasei. Per migliorare la classifica del torneo ’12-’13 non è bastato incrementare il numero (diciassette) delle marcature realizzate.
25 La striscia, aperta, di gare esterne in Serie B nelle quali la Ternana ha subito almeno una rete. Lo 0-0 del ‘Braglia’ contro il Sassuolo (marzo 2013) rimane l’ultima partita con la porta rossoverde inviolata.
7 Le sconfitte interne della Ternana, il peggior dato dalla stagione ’92-’93 (sempre in Serie B, l’anno del fallimento), quando furono nove gli stop casalinghi.
32 I punti persi dal vantaggio iniziale. Ternana avanti in venticinque circostanze – solo il Palermo, ventotto, ha segnato più volte il gol d’apertura – , ma capace di conquistare il risultano pieno in undici occasioni, con dieci pareggi e quattro sconfitte (Brescia, Varese, Crotone, Bari) a completare lo score. Record negativo in termini assoluti, mentre in percentuale hanno fatto peggio Varese, Reggina e Juve Stabia.
100 Il traguardo di presenze raggiunto in stagione da Raffaele Nolè, Gianluca Litteri e Cris Miglietta, tre dei cinque giocatori rimasti della squadra che vinse il campionato di Lega Pro due anni fa. Gli altri due sono Dianda e Fazio: il difensore siciliano, in caso di permanenza, sarà il prossimo – ottantasei presenze – a raggiungere la cifra a due zeri di presenze ufficiali.
2 Il numero di reti marcate da giocatori entrati a partita in corso: Felipe Avenatti a Pescara e Luis Alfageme a Modena. Juve Stabia unica a eguagliare il dato negativo dei rossoverdi.
19 Le reti incassate nell’ultimo quarto d’ora, pari al 33% del totale. In percentuale è il record – condiviso con Avellino, Latina e Spezia – negativo del torneo, mentre in termini assoluti è la Juve Stabia ad averne incassati in maggior misura: ventidue, il 27%.
5.352 La media spettatori della stagione appena conclusa, decimo dato del campionato. Ternana-Pescara, con 7.979 tifosi sugli spalti, la partita con la maggior affluenza; contro il Trapani il numero più basso, 4.146. Simili le medie relative agli ultimi due anni: 5.316 in Lega Pro e 5.465 lo scorso anno.
16 Le sostituzioni di Nolè e Litteri – su venti e diciannove partite da titolari – , i due rossoverdi più avvicendati dagli allenatori delle ‘Fere’. Avenatti il giocatore subentrato più volte: diciannove, segue Ceravolo a quota undici.
1 Gol realizzato su calcio di punizione diretto dalla Ternana: quello di Nicolas Viola – rimarrà l’unica rete del centrocampista in campionato – a Padova, nella sfida poi terminata sull’1-1.
9 I rigori battuti da Mirco Antenucci, due dei quali falliti (Latina e Cesena): nessuno ne ha calciati e realizzati di più nel torneo.
14.2% La percentuale di gol subiti – otto sui cinquantasei totali – dai rossoverdi grazie a colpi di testa. Nessuno meglio della Ternana in tal senso, con il Siena (14.6%) unica ad avvicinare il dato delle ‘Fere’.
Bari e Modena avanti Martedì si è svolto il primo turno dei ‘play-off’, che ha visto trionfare i pugliesi 3-0 in trasferta a Crotone e l’undici di Novellino al ‘Braglia’, per 1-0. Da domenica le semifinali con andata e ritorno: le sfide sono Bari-Latina e Modena-Cesena.
