di S.F.
Niente da fare. Il ‘Liberati’ si conferma stregato per la Ternana: contro il Cittadella conquistato il terzo punto casalingo in sei incontri disputati. Con la vittoria del Crotone sul Perugia, le ‘Fere’ restano l’unica squadra senza vittorie interne. La regola è semplice: vince chi segna di più. Ma se non lo si fa nemmeno in gare dove si domina, si tiene il pallino del gioco per lunghi tratti e si arriva davanti al portiere in parecchie circostanze allora la situazione è dura, difficile da risolvere. Con beffa finale evitata grazie alla maldestra conclusione di Sgrigna sull’ormai scontata disattenzione difensiva.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Finalizzazione nulla Che la giornata rossoverde sarebbe stata particolarmente sterile in fase realizzativa lo si era capito già al 13’, con l’errore di Ceravolo a nemmeno un metro dalla linea di porta. L’attaccante calabrese prima e Fazio poi hanno sprecato due ottimi assist di Bojinov, in gran spolvero nel primo tempo con giocate di prima, accelerazioni e pregevoli servizi per i compagni. Lo stesso Ceravolo – palo nella prima circostanza – non è riuscito successivamente a concretizzare tre ottime chances davanti a Valentini, idem per Crecco. Il Cittadella con il minimo sforzo non solo ha portato in cassaforte un punto, ma ha rischiato di ottenere il bottino pieno con Sgrigna in extremis. Un leitmotiv persistente nelle gare rossoverdi.
Compattezza e concentrazione La marcatura granata e l’occasione di Sgrigna sono giunte dalle consuete disattenzioni difensive della formazione di Tesser. L’errore tecnico di Fazio sul lancio di Cappelletti e la mancata interdizione di Falletti su Rigoni hanno consentito una facile conclusione al centrocampista veneto, mentre al 90’ l’errato disimpegno di Masi stava per costare la sconfitta. Difesa che ha perso ogni sicurezza rispetto all’inizio di stagione, anche a causa della perdita di Damiano Ferronetti: tre gare a porta inviolata nelle prime quattro giornate, da allora media di due gol incassati a match. In difficoltà costante nelle ultime giornate i due terzini, Fazio e Vitale, approssimativi in fase offensiva quanto negligenti – non raramente – in copertura. Per sopperire o comunque limitare questa problematica in ottica punti servirebbe un attacco prolifico. Utopia per ora, in attesa del rientro di Avenatti.
Tegola Eramo Rischia più di un mese di stop Mirko Eramo. Il centrocampista pugliese, uscito poco prima della mezz’ora, ha riportato la sub lussazione acromion-claveare della spalla destra: altra tegola per Tesser, già privo da tempo di un giocatore importante come Ferronetti. Ipotizzabile ora un maggior minutaggio per Crecco, salvo un inverosimile cambio di modulo. Un giocatore che finora è sempre stato in grado di dare vivacità e dinamismo a una squadra troppo spesso letargica.
Subito in campo Ternana in campo alle 10,30 per avviare la preparazione del recupero con la Virtus Entella, in programma – possibile un nuovo rinvio per il maltempo in arrivo nella cittadina ligure lunedì – martedì alle 18,00. Nell’occasione il capitano delle ‘Fere’ Lito Fazio festeggerà la centesima presenza ufficiale nel caso dovesse essere impiegato da Attilio Tesser.
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Impatto positivo Di Luca Crecco nel match, non una novità per il talento rossoverde. Un altro spezzone di gara positivo dopo i venticinque minuti giocati a Carpi: passaggi smarcanti, scatti e spunti di qualità hanno caratterizzato la prova del centrocampista laziale. L’evidente e limitante problema resta la fase conclusiva: «Giochiamo bene, ma non riusciamo a far gol davanti alla porta, speriamo a Chiavari di portare a casa i tre punti. Sono – prosegue Crecco – entrato bene perché la squadra era in un momento positivo, peccato per il pareggio, cercavamo tanto la vittoria interna». Crecco protagonista nel dubbio contatto in area con Palma: «Ho spostato la palla, stavo per tirare e ho sentito la gamba bloccata da dietro, l’arbitro mi ha ammonito per simulazione, un errore».
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Prodigio Gavazzi Migliore in campo il centrocampista sondriese che, ritrovata la condizione fisica, è tornato a essere uno dei pochi punti di forza delle ‘Fere’. Per lui secondo – nella scorsa stagione a Novara l’altra segnatura – gol con le ‘Fere’: «Purtroppo non è bastato per ottenere il successo. Siamo andati in bambola un po’ dopo il gol incassato, poi siamo stati bravi a pareggiarla e nella ripresa la squadra è entrata con un altro piglio. Ce l’abbiamo – continua Gavazzi – messa tutta, abbiamo avute molte occasioni e credo che sia questo lo spirito giusto. Le partite si vincono facendo gol, bisogna solo concretizzare di più».
Débâcle ‘Primavera’ Si è rivelato insormontabile l’ostacolo Roma – capolista del girone – per i ragazzi di Fabrizio Durante. I giallorossi si sono imposti sul campo rossoverde per 5-2: non bastano le marcature di Gagliardini e Tedesco, la squadra di Alberto De Rossi passa grazie a Ferri, Di Mariano, Soleri, Verde e Vestenický. A Empoli, nella prossima giornata, le ‘Fere’ cercheranno il riscatto.
La classifica, 12° giornata
Carpi 24
Livorno, Bologna, Trapani 21
Spezia, Avellino 20
Frosinone, Virtus Lanciano 19
Pro Vercelli, Perugia 17
Bari 16
Modena 15
Brescia 14
Catania, Varese, Virtus Entella 12
Cittadella, Ternana 11
Pescara, Crotone, Vicenza 10
Latina 9
* Virtus Entella, Ternana, Latina, Frosinone, Varese, Modena una partita in meno
