Alberto Masi, suo il gol vincente

di Simone Francioli

L’obiettivo è stato raggiunto. Tre punti vitali per uscire dalla zona ‘play-out’ e vivere quantomeno con maggior serenità la prossima settimana che porterà ad un altro match importante, quello contro il Padova. Massimo risultato con il minimo sforzo: era quello che contava, ma dubbi e incertezze sulla squadra rimangono.

Timore «Concentrazione, attenzione e furore agonistico» aveva chiesto Toscano al gruppo per superare l’ostacolo Latina. L’avvio tuttavia non è dei migliori: appena due minuti e la difesa rossoverde si fa trovare impreparata su una combinazione Ristovski-Jefferson che, da ottima posizione, manda alto di testa. Presagi di una sfida che non sarà facile e difatti le ‘Fere’ perdono ben presto il confronto – inferiorità numerica per gli uomini di Toscano – in mediana. Ne esce fuori il peggior primo tempo stagionale per la Ternana, priva di mordente, idee offensive e mobilità su tutto il fronte d’attacco. Il Latina, specie nella seconda metà di frazione, pressa alto con i difensori non permettendo ad Antenucci – giornata no per il centravanti molisano, non aiutato dai compagni – di poter ripartire nelle poche occasioni concesse dai laziali. Rossoverdi intimoriti e non in grado di controbattere con efficacia gli ospiti. Un timore dimostrato anche dai numerosi errori in impostazione del duo Viola-Miglietta e dei difensori – su tutti l’appoggio impreciso di Masi in orizzontale nell’occasione di Jonathas –, anche in situazioni con l’avversario non in pressione. E intanto Maltese, Jonathas, Ristovski e Jefferson non riescono a concretizzare la mole di gioco pontina.

«Pensare individualmente» Toscano era stato chiaro nella conferenza stampa pre-gara: «Difendere e attaccare di gruppo, non pensare individualmente». Niente da fare, il problema si è riproposto anche di fronte alla squadra di Breda. Tanti tentativi dei singoli – poca collaborazione in particolar modo sulle corsie laterali – che, per insistere nella giocata personale, hanno fatto sfumare delle buone opportunità – potenziali – dei rossoverdi. Una squadra senza identità per larghi tratti del match: Falletti l’unico a rendersi pericoloso nel primo tempo.

Ripresa e svolta Dopo un paio di tentativi firmati Antenucci, la Ternana sblocca a sorpresa la partita con Masi, abile a sfruttare una punizione di Zito. Il Latina rimane in dieci per l’espulsione di Esposito – provoca il rigore che il capocannoniere dei rossoverdi fallirà – e le ‘Fere’ gestiscono senza patemi gli ultimi minuti del match, con Zito, Viola e Falletti che mancano le chance per il 2-0. Parsi troppo tardivi i cambi di Toscano: Maiello e Carcuro – Botta relegato in tribuna –, inseriti negli istanti conclusivi, avrebbero potuto apportare più freschezza, gamba ed interdizione ad un centrocampo mai a proprio agio durante l’incontro. L’accoppiata Miglietta-Viola – quarta volta in campo in una mediana a due dopo le sfide con Juve Stabia, Virtus Lanciano e Bari – non sembra poter garantire un’adeguata copertura alla retroguardia delle ‘Fere’, mal protetta in più di un frangente.

Masi Dopo quella che valse il successo contro l’Empoli, altra rete decisiva per il centrale ligure che, al termine del match, mostra la propria soddisfazione: «Sicuramente erano importanti i tre punti, una grossa boccata d’ossigeno anche se – ammette Masi – la classifica è rimasta più o meno invariata, almeno abbiamo accorciato sulle squadre davanti. Siamo molto contenti di questo risultato, una vittoria fondamentale anche se magari abbiamo giocato meno bene delle altre partite. Mi fa piacere far gol, specie per uno come me che ne fa pochi. Non è importante – chiude il difensore delle ‘Fere’ – chi segna, ma che si mostri che siamo una squadra».

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Ceravolo Più impreciso e meno nel vivo del gioco rispetto al solito il centravanti calabrese, che non dà troppo peso ai fischi ricevuti dalla tifoseria alla pausa: «Ti fanno capire che qualcosa non va, ma ci siamo tappati le orecchie perché è giusto pensare a cosa accade dentro il campo. Nel primo tempo – commenta Ceravolo – eravamo intimoriti, paurosi. Poi siamo usciti dagli spogliatoi più convinti e consapevoli che dovevamo sfruttare quest’occasione. Tre punti vitali, il Latina veniva da una serie notevole di risultati consecutivi, siamo riusciti a bloccarli».

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Viola «Per un’ora di gioco non abbiamo visto una partita bellissima – spiega il centrocampista rossoverde –, due squadre che volevano vincere, fortunatamente nella mezz’ora finale siamo riusciti ad andare in vantaggio, meritavamo di vincere. La squadra ha lottato fino all’ultima e non ha rischiato quasi niente dopo essere andati avanti. Questo dimostra – sentenzia Viola – che la Ternana vuole cercare di uscire da questa classifica che non ci appartiene».

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Padova Ternana protagonista nel prossimo turno all’‘Euganeo’ contro i biancoscudati, due punti sotto ai rossoverdi in classifica. Nella squadra di Mutti saranno indisponibili gli squalificati Osuji e Musacci. Lunedì al ‘Liberati’ il gruppo di Toscano darà il via alla preparazione del match.