di Simone Francioli
Il punto più basso è stato raggiunto venerdì, nella sconfitta interna con il Trapani. Rossoverdi precipitati in un baratro dal quale sembra difficile poter uscire ma, come si dice in questi casi, la speranza è l’ultima a morire. A Palermo, contro una delle squadre più accreditate per il salto di categoria, servirà l’impresa. Ventuno i convocati di Toscano: squalificato Maiello, con Botta, Bernardi, Alfageme e Sciacca indisponibili.
Le polemiche Ultimi giorni complicati per le ‘Fere‘ dopo la disfatta con i siciliani. Prima la contestazione dei tifosi – martedì al ‘Liberati’ altro episodio, con una quindicina di supporter che hanno criticato a gran voce la squadra, Rispoli su tutti – quindi lo screzio interno tra Toscano e Nolè: condizioni non ideali per preparare la difficile sfida del ‘Barbera’. Di Nolè, dopo lo scambio di battute, avvenuto domenica in allenamento, il tecnico dice: «È come un figlio per me, non è successo nulla di particolare».
L’orgoglio Il tecnico rossoverde si attende una risposta dai giocatori: «La partita di venerdì, la contestazione, l’uscita dallo stadio scortati, non è una bella cosa. Non è filata liscia la settimana, qualche sussulto c’è stato, spero in una reazione, in una prova d’orgoglio dei ragazzi. Magari – continua Toscano – la testa pensa a come reagire e non la vedi libera, poi scendi in campo domani e trovi la maniera giusta per tirar fuori tutto quello che hai. Quando ci sono questi momenti cerco di trasmettere serenità e tranquillità, è quello il mio atteggiamento. Comanda la testa, senza quella non si fa nulla, con il Trapani abbiamo avuto la mente offuscata. Sono stati fatti degli errori, da parte di tutti, e si deve cercare di uscire da questa situazione».
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Avversario «Il Palermo è forte – afferma Toscano sui rosanero – ed è per questo che reputo sia la partita giusta per avere una reazione. La ritengo la squadra più attrezzata del torneo, specialmente nel settore offensivo».
Novità Toscano riproporrà il 3-5-2 in Sicilia, a più di tre mesi dall’ultimo match – Ternana-Brescia 1-2 – nel quale l’allenatore delle ‘Fere’ ha optato per questa soluzione tattica. Previsto l’ingresso dal primo minuto di Lauro al posto di Farkas, mentre sul centro-destra è ballottaggio tra Masi e Fazio. Davanti alla difesa giostrerà Viola – non al meglio per un problema alla caviglia –, con Carcuro – in rete nella partitella di martedì – e Miglietta ai lati. Coppia offensiva formata da Antenucci e Ceravolo: panchina dunque per Falletti, pronto a subentrare a partita in corso.
Palermo In cerca di riscatto i rosanero dopo il brusco stop di Carpi e le polemiche dovute all’arbitraggio – cinque espulsioni tra dirigenti e giocatori – di Candussio. Iachini, subentrato a Gattuso dopo il pessimo avvio di campionato, non avrà cinque elementi fondamentali quali Daprelà, Munoz – arma offensiva molto efficace sui calci piazzati –, Milanovic, Sorrentino e il capitano Barreto, miglior assistman della squadra. Emergenza dunque in difesa: possibile un ritorno al 4-3-1-2 schierato dal tecnico marchigiano nelle sfide con Juve Stabia e Brescia, altrimenti spazio al consueto 3-5-2. Davanti la coppia formata da Belotti e Hernandez, mentre in mediana i favoriti per una maglia da titolare sono N’Goyi, Verre e Bolzoni, con Morganella e Pisano sulle corsie esterne. Siciliani particolarmente incisivi nell’ultimo quarto d’ora: undici le marcature realizzate – 36% sul totale – , nessuno ha fatto meglio. Record – nove segnature di testa – anche per quel che concerne i gol arrivati da gioco aereo, con Munoz e Belotti autori di tre reti ciascuno.
Roca Sarà l’arbitro foggiano a dirigere l’incontro del ‘Barbera’. Un solo precedente in stagione – sconfitta 2-1 a Varese – , mentre in generale si tratterà del sesto appuntamento con i rossoverdi: tre in Lega Pro Prima Divisione – vittorie interne su Benevento e Reggiana, nella gara che valse la promozione in Serie B, e stop casalingo con la Lucchese – , più lo 0-0 dello scorso anno in Sassuolo-Ternana. Valeriani e Peretti saranno gli assistenti, con Minelli quarto uomo.
