Vincono due tennisti provenienti da fuori regione. Dalla terra rossa del Circolo lavotarori Terni, ‘prenotano’ un posto per il Foro Italico un marchigiano, Giacomo Miccini del club Guzzini Recanati e una bolognese del Tc Trento, Agnese Zucchini. I due, se ne vanno con una coppa da sollevare, la consapevolezza di dover ancora lottare e la speranza di far bene anche nelle sfide successive. L’appuntamento è a Roma per gli Internazionali Bnl d’Italia i prossimi 5,6 e 7 maggio. Grande soddisfazione espressa dal presidente del comitato organizzatore Olio & Sapori, Stefano Lupi: «Spero che i vincitori portino a Roma un po’ della nostra città in questo loro sogno. I numeri pongono Terni tra le prime sedi delle pre qualificazioni in ambito nazionale. Merito dell’organizzazione e dei tanti volontari che hanno lavorato senza sosta».
Giacomo Miccini «Sono contentissimo, è stata dura soprattutto al primo set: sotto per 5-3 non credevo di poter recuperare invece ce l’ho fatta, ci tenevo tanto. Quella di Roma sarà un’esperienza tutta nuova per me, sarà bellissimo». Con grande umiltà il 23enne, campione delle pre qualy di Terni agli Internazionali Bnl d’Italia saluta la Conca col suo bel titolo in tasca. Di lui si dice fosse una promessa del tennis nazionale ai tempi della juniores, ma pare si stato frenato da numerosi infortuni. Evidentemente coglierà questa occasione per rifarsi girando le spalle alla cattiva sorte. Nella finale contro il perugino Daniele Chiurulli del Tc Acquapendente è partito subito forte nel primo set (2-0) prima di farsi rimontare 5-3 e uscire alla distanza chiudendo 7-5 la prima partita al primo set point sul 30-40 servizio Chiurulli. Secondo set senza storia, il marchigiano scappa sul 3-0 e chiude 7-5 6-1 in un’ora e quaranta minuti.
Agnese Zucchini 32enne, bolognese di nascita e tesserata col Tc Trento, la Zucchini a Terni ha avuto il suo ben da fare nella sfida contro la 15enne Lisa Piccinetti del Tc Prato che l’ha costretta al tie break al terzo set: «Questa ragazza – dice dell’avversaria a fine partita – gioca benissimo, sono sicura che ne sentiremo parlare in futuro. Io non mi aspettavo di fare risultato perché sono reduce da una operazione chirurgica e non è stato semplice reggere il match per oltre due ore, probabilmente è stata l’esperienza a premiarmi». 6-3 1-6 7-5, questi i punteggi della finalissima femminile che ha visto primeggiare l’atleta emiliana, pronta a sfidare altre tenniste al Foro Italico.
Fit Soddisfatto il vice presidente della Fit Umbria Fabio Moscatelli: «Grazie ai circoli che hanno messo a disposizione i campi, agli ufficiali di gara, ai giocatori e al pubblico. Abbiamo raggiunto più iscritti di Sicilia, Campania, Puglia, Calabria e Marche». Il tennis umbro in forte crescita è testimoniato anche dall’obiettivo delle 5.000 tessere ormai a portata di mano. Alle premiazioni presenti il presidente del Clt Giovanni Scordo, l’assessore regionale allo sport Fabio Paparelli, il vicepresidente del Coni Umbria Moreno Rosati, il presidente della Fit Umbria Roberto Carraresi.
