di Mattia Farinacci

«Rimaniamo increduli e basiti da quanto accaduto. L’unico nostro interesse sono i tifosi e di portare la Ternana nel calcio che conta, dando anche a livello nazionale un esempio di eccellenza sportiva. In questo le istituzioni ci dovrebbero supportare e non attaccare, noi siamo gente che vuole solo lavorare». Queste le parole di Massimo Ferrero, consigliere della famiglia Rizzo con un ruolo di punta all’interno della Ternana Calcio, pronunciate ai microfoni di Umbria24 circa la decisione della Regione Umbria di ricorrere al Tar per impugnare la determinazione del dirigente del Comune di Terni sul progetto stadio-clinica. Ferrero spiega che «la famiglia Rizzo si augura sia tutto un malinteso» e che non sia costretta «ad agire presso le sedi competenti».

Lo stupore della società e i prossimi passi Raggiunto telefonicamente dalla redazione di Umbria24, Massimo Ferrero commenta così la notizia che sta scuotendo l’ambiente rossoverde: «Abbiamo appreso dai giornali la notizia. Rimaniamo increduli e basiti da quanto accaduto. In questa vicenda la Famiglia Rizzo è parte lesa e rimane in attesa di capire quali saranno gli sviluppi. Siamo dispiaciuti perché questa notizia è destabilizzante in quanto l’arrivo della famiglia Rizzo ha portato serenità ed investimenti importanti sul territorio, riconquistando anche la fiducia dei tifosi che solo pochi giorni fa hanno visto rappresentanti della stessa Istituzione regionale che oggi ci attacca celebrare e riempire di encomi la Ternana Calcio s.r.l. durante l’inaugurazione dell’anno del centenario. La città di Terni e i suoi abitanti da un punto di vista di infrastrutture, servizi e posti di lavoro, hanno tutto da guadagnare dall’intervento dei Rizzo visto che l’intera provincia di Terni è priva di presidi sanitari di eccellenza ed il nostro obiettivo è quello di dare sport e salute a tutti i ternani, tifosi e non». Nel ribadire l’impegno della famiglia Rizzo all’interno della Ternana, Ferrero specifica gli obiettivi e gli interessi della proprietà verso la squadra e i suoi tifosi: «Non abbiamo interessi politici, l’unico nostro interesse sono i tifosi e di portare la Ternana nel calcio che conta, dando anche a livello nazionale un esempio di eccellenza sportiva. In questo le istituzioni ci dovrebbero supportare e non attaccare, noi siamo gente che vuole solo lavorare».

“Malinteso o vie legali” Infine, interrogato sui prossimi passi da muovere nella vicenda, Ferrero conclude così: «Chiaramente la famiglia Rizzo si auspica che tutto questo sia solo frutto di un malinteso e che tutto si risolva quanto prima, non volendo arrivare a doversi difendere presso le competenti sedi, sottraendo del tempo prezioso al loro lavoro».

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