Lorenzetti durante un timeout nella partita contro il Las Palmas. Foto: SIR

di Carlo Forciniti

Vincere è l’unica cosa che conta? Dipende. Dipende dalle sfumature. Dal contesto. Dal momento che si attraversa durante la stagione. Quello che vive la Sir Sicoma Monini Perugia è fitto, fittissimo di impegni. Alcuni molto delicati. Ecco perché pretendere sempre continuità di prestazioni – i risultati stanno arrivando come certifica la vittoria di Las Palmas, la quattordicesima di fila -, sarebbe utopistico. Come di consueto, Angelo Lorenzetti va oltre il mero verdetto del campo. Lo fa quando vince 3-0. Non cambia copione quando la squadra ha la meglio dell’avversario al tie break, come accaduto alle Canarie. «Dopo la partita in Coppa Italia contro la Lube avevo detto delle cose. L’ho fatto perché certi periodi si conoscono. In quello attuale bisogna tenere duro, forse arriverà anche una sconfitta ma dobbiamo stare sul pezzo come gruppo – puntualizza -. Quando certe cose miglioreranno vedremo dove saremo e spero che torneremo a giocare meglio».

Il coach dei bianconeri continua nell’analisi guardando al bicchiere mezzo pieno rispetto al blitz sofferto contro il Guaguas. «E’ stato un periodo in cui non abbiamo potuto lavorare, ma aver portato a casa la vittoria dopo la rimonta del Las Palmas non era cosa scontata. Ce la prendiamo volentieri anche se non ci gonfiamo il petto».

E ora testa alla prossima partita. «Il calendario in questo momento è compresso. Ci aspetta una bella partita contro Modena (domenica 11 gennaio alle 18 al PalaBarton Energy), dobbiamo viverla da protagonisti e con orgoglio».

L’analisi di Solé Sebastian Solé è stato tra i migliori in campo tra i bianconeri. Uno dei più continui in una serata piena di alti e bassi. «E’ stata la partita che ci aspettavamo. Difficile. Il Las Palmas è abituato a vincere in Spagna, è una squadra grintosa che ha dato tutto quello che aveva. Abbiamo fatto una pallavolo un po’ strana ma l’importante è stato avere la meglio al tie break che avremmo potuto perdere. Siamo stati bravi a reagire».

E quella di Ishikawa «E’ stata dura, abbiamo sofferto in attacco anche perché il Las Palmas ha difeso molto bene» – aggiunge Ishikawa, molto incisivo nel set decisivo.

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