di Carlo Forciniti
Un’altra bandierina sulla mappa. La trasferta alle Canarie dove la Sir Sicoma Monini non era mai stata nei suoi trascorsi europei, si rivela proficua. Ma che sofferenza. Perugia si impone al tie break contro il Las Palmas dopo essere andata avanti 2-0. Quando la partita sembrava indirizzata, il Guaguas reagisce, accorcia, impatta ma poi si arrende ad una Perugia che nel set senza ritorno si dimostra più cinica e lucida nel finale dove Ishikawa (15 i suoi punti nella gara) si rivela un fattore. I Block Devils bissano il successo interno maturato contro Praga all’esordio in Champions League, pur se questa volta raccolgono “solo” due punti. Che pesano comunque. A maggior ragione per una squadra che allunga a 14 la striscia di vittorie consecutive tra tutte le competizioni. Ben Tara si congeda dal match con il titolo di Mvp frutto di 24 punti. Doppia cifra anche per Solé (14).
Sir di rimonta La partenza del Guaguas si fa preferire a quella della Sir. La formazione guidata da Camarero tocca più volte le tre lunghezze di vantaggio. E quando Rosseaux sorprende il duo Colaci-Plotnytskyi dai 9 metri (20-17), il set d’apertura sembra sorridere ai padroni di casa. Così non è. Nel momento più delicato, Perugia risale la corrente. Giannelli impatta con la battuta che vale il 22-22. Ben Tara mura per il sorpasso. Solé mette a terra il pallone del 23-24. Un errore del già citato Rosseaux chiude i giochi in favore dei bianconeri.
Sul velluto Che nella fase centrale del secondo gioco accelerano (11-15) grazie ad un affondo di Ishikawa. I gialloblu danno la sensazione di non averne abbastanza per continuare a dare del “tu” alla Sir. Cinica e concreta come da copione. E soprattutto centrata. Affamata. Si vede anche Plotnytskyi: l’ucraino va a bersaglio per il 13-18 prima e per il 14-20 poi. Lo 0-2 lo firma Giannelli.
Il Guaguas accorcia Con le spalle al muro, il Las Palmas reagisce. Nel terzo set un paio di errori di Ishikawa e Plotnytskyi si rivelano decisivi. Semeniuk non trova la misura dai 9 metri ed è 2-1.
Rottura prolungata Lorenzetti si affida a Loser all’alba del quarto set, mischia poi qualche elemento durante lo stesso ma il Guaguas domina, veleggiando fino ad un netto 25-16. Si va al tiebreak.
Vince la Sir Squillo di Ben Tara con l’ace del 2-3. Ramos emula l’opposto bianconero per il 4-4. Rousseaux sorpassa, 8-7. Contro sorpasso di Ishikawa: 8-9. Il giapponese porta i suoi al +2, 8-10, e poi al +3, 10-13. Il muro di Solé (10-14) è un’assicurazione sulla vittoria. Che arriva con un altro affondo del centrale. Un successo sofferto ma prezioso.
Guaguas Las Palmas – Sir Sicoma Monini Perugia 2-3
(23-25, 20-25, 25-22, 25-16, 10-15)
LAS PALMAS De Amo, Spencer 13, Juantorena 15, Bezerra Sousa 21, Rousseaux 14, Ramos 14, Larranaga (L), Colito, Montesdeoca, Dimitrov. Ne Diedhiou,, Almansa, Bruno Lopez, Perez (L). All.: Camarero
PERUGIA: Giannelli 4, Solé 14, Ben Tara 24, Plotnytskyi 8, Ishikawa 15, Russo 6, Colaci (L), Dzavoronok, Loser 6, Semeniuk 1. Ne Argilagos, Crosato, Gaggini (L), Cvanciger. All.: Lorenzetti.
ARBITRI: Lecourt-Lopes Pinto. DURATA: 30′, 28′, 32′. 25′, 19′. Tot 2 h′ 14′.









