di Francesca Torricelli
Pronti, partenza, via. Alla vigilia di una nuova stagione nel motomondiale, il pilota ternano Danilo Petrucci, si lancia in un’avventura del tutto diversa: una linea di abbigliamento. L’ispirazione è, manco a dirlo, legata al mondo dei motori, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico più ampio. Per questo motivo è stato scelto un design sobrio, che permetta a tifosi e non, di indossare i capi in qualsiasi momento della giornata e non soltanto in occasione delle domenica da MotoGp.
Le maglie Si parte, per ora, con quattro t-shirt, da uomo e da donna e ciascuna con una sua identità ed un significato ben preciso. Una piccola soddisfazione per il giovane pilota ternano: «Non penso a questa linea come puro e semplice merchandising, da indossare solo ed esclusivamente durante gare, ma vorrei creare qualcosa che i giovani possano anche usare nel tempo libero, in ogni situazione». Tutte le maglie sono stampate a mano e «ognuna ha una fantasia diversa, con un significato ben preciso. Ovviamente su una è presente il nove, il numero che in gara mi rappresenta; un’altra ha la scritta ‘Team spirit’, perché molti pensano che il motociclismo sia uno sport da solisti, mentre al contrario, secondo me, è uno sport di squadra, dove il pilota è l’attaccante, che ha il compito di finalizzare il lavoro di tutti. La terza maglia, con scritto ‘Speed service’, rappresenta la velocità e le ali che danno un senso di libertà e infine, ma non per minore importanza c’è ‘Origin’ che raffigura le mie origini, Terni, città dove sono nato e che ha dato già i natali a due campioni del mondo».
La stagione Moto e moda, quindi, nella vita di Petrucci, che a poco più di un mese all’inizio della nuova stagione, si trova in Malesia con il suo team Came iodaracing project, per gli ultimi test. E, oltre ai risultati, che ovviamente saranno la prima cosa a cui penserà, magari sapendo che da casa qualcuno lo sosterrà con le sue magliette, darà gas a manetta, carico del sostegno dei suoi ammiratori.
