di Fra.Tor.
Grandi numeri e grande successo per il ‘Trofeo dell’amore città di San Valentino’, gara nazionale di scherma individuali ed a squadre, categorie open e master, che si sono svolte sabato e domenica al Palatennistavolo di Terni.
Gli schermidori L’accademia Drago scherma è riuscita ad attrarre l’interesse agonistico di centinaia di atleti, tra cui nomi noti nell’ambiente, ai primissimi posti del ranking nazionale d’arma. Nella due giorni di gare hanno incrociato le lame complessivamente 380 schermidori, provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero.
Sabato Le gare individuali di spada, categoria open, hanno preso avvio il sabato, ma non hanno visto atleti ternani sul podio. Mentre nella prima prova di qualificazione nazionale del ‘Gran premio assoluto Master’, gara riservata agli spadisti over 30: sul gradino più alto del podio, il bergamasco Stefano Caracciolo, a seguirlo il «nostro master portacolori Tommaso Vichi, a cui si deve anche il grande merito di aver ideato e promosso questa due giorni gare», raccontano dall’accademia.
Domenica La giornata di domenica ha visto andare in scena la storica competizione del ‘Circuito nazionale Lui&Lei’, la gara a staffetta a squadre costituite da uno spadista ed una spadista. La competizione, giunta alla settima edizione, è stata ideata proprio per onorare San Valentino. Per questa prova sono stati battuti tutti i record di partecipazione con grande soddisfazione da parte del comitato organizzatore. Sulle 20 pedane installate al Palatennistavolo si sono date battaglia ben 60 squadre. I 120 atleti si sono affrontati per contendersi l’ambito ‘Trofeo dell’amore città di San Valentino’, «un vero record di partecipazione per una competizione che cresce di anno in anno».
I piccolini Grande partecipazione anche per la manifestazione di contorno dedicata ai giovanissimi schermidori di età compresa fra i 6 e i 9 anni, denominata ‘Festival piccoli amici della scherma’, che ha visto scendere in pedana oltre 80 piccoli atleti provenienti dalle sale di scherma di tutta l’Umbria. Occasione questa dove la competizione ed il confronto sportivo alle tre armi «è diventato un momento di festa e gioia per tutti i piccoli atleti partecipanti, che hanno impegnato non poco gli organizzatori, ma il colpo d’occhio era veramente unico».
Lucia Lucarini Nel frattempo, da Londra, ennesima medaglia da mettere in bacheca si per Lucia Lucarini che per l’accademia Drago scherma. La sciabolatrice ternana conquista il terzo posto nella gara del Circuito europeo under 17, che si è svolta appunto a Londra nell’impianto del Queen Elisabeth center.
Il lavoro L’accademia Drago scherma «continuerà a lavorare e a crescere per far conoscere ed appassionare a questo sport il maggior numero di ragazzi di Terni dove è radicata un’importante tradizione», ha affermato il presidente Corrado Crovari. «Siamo consapevoli che si tratta di un atto di puro coraggio. Non è semplice intraprendere un’attività del genere in un momento di depressione, quando ogni iniziativa rischia di naufragare. Però nella scherma, alla luce di tanti e continui successi internazionali da parte dei nostri campioni, prevale sempre la passione e l’ottimismo».
Gli obbiettivi «Grazie alla convenzione con l’amministrazione comunale per l’utilizzo del Palatennistavolo è di rendere la scherma a Terni prima di tutto amata e poi più accessibile economicamente a quanti più ragazzi della nostra città. Continueremo, inoltre, a lavorare per portare periodicamente manifestazioni e gare di scherma d’interesse nazionale nella nostra città, così da alimentare quel turismo sportivo che deve assolutamente essere valorizzato».
