di Mauro Sedda
Tre punti in quattro partite. E’ la partenza non proprio esaltante del Foligno. Il primo a farne le spese è stato naturalmente l’allenatore, Giovanni Tedesco, dimessosi dopo il k.o. interno contro il Pontedera e sostituito provvisoriamente da Mirko Barbetta. Così sarà quest’ultimo a sedere in panchina nel match di domenica con la Salernitana. L’incontro, all’Arechi alle ore 15, è valido per la quinta giornata del girone B di Seconda Divisione e sarà diretto dal sig. Niccolò Baroni di Firenze, coadiuvato dagli assistenti De Meo e Quitadamo.
Parla mister Barbetta “Ho detto ai ragazzi che non ci poteva essere miglior partita per trovare le giuste motivazioni”, ha esordito Barbetta nella conferenza stampa alla vigilia del delicato match con la Salernitana, altra big in crisi d’identità. “Se ci deve essere una prova d’orgoglio – ha aggiunto il mister – questa è la giusta occasione”. Parole spese con l’obiettivo di dare una forte scossa ad una squadra che, indubbiamente, vive una situazione di classifica non consona al valore dei giocatori e al blasone della società.
Serve una prova importante La speranza dell’allenatore, ad interim, del Foligno è quella di riuscire a superare i limiti che hanno portato ad un avvio di stagione fin troppo deludente. “Ho chiesto di fare una partita sfrontata – ha spiegato – senza alcun timore reverenziale”. Barbetta ha poi lanciato un chiaro messaggio alla squadra: “Mi aspetto una prova importante soprattutto da coloro che fino a questo momento hanno reso al di sotto delle aspettative”. Riguardo allo schieramento iniziale non ci dovrebbero essere, infine, grandi stravolgimenti. “Il modulo non potrebbe essere diverso da quello di Tedesco – ha concluso – anche perché, non avendo Rampi, siamo limitati nelle varianti tattiche”.
I convocati in vista della Salernitana Adamo, Albi, Balistreri, Biondi, Borgese, Brunori, Costanzo, Cotroneo, Fiordiani, Gaeta, Gatti, Gesuele, Menchinella, Padoin, Petti, Piacenti, Pupeschi, Vassallo, Zandrini.

