punto b serie b

Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva

di Leo Forleo

Grifo, che beffa: a Brescia un punto che serve a poco. La Ternana si piega alla capolista ma esce tra gli applausi del Liberati. Avellino e Vicenza le prossime avversarie delle umbre. Il Crotone vola verso la A mentre il Cagliari arranca; poi la coppia Bari-Spezia e l’ottimo Trapani. Singolare episodio a Salerno dove Corvia viene sanzionato da due ammonizioni ma… non viene espulso. Personaggio della settimana: bomber Cacia.

Grifo, che beffa! Peccato. Una vittoria che poteva avere sostanziali effetti in classifica sfuma proprio alla fine: e quel corner lasciato battere dall’arbitro oltre il recupero concesso grida ancora vendetta! Ma così è il calcio: dopo un primo tempo firmato da una doppietta da vero bomber di Ardemagni e quasi perfetto (se non fosse per l’erroraccio di Rosati), se poi nel secondo tempo non si riesce quasi mai a farsi vedere nella metà campo avversaria, il gol ci può scappare. Un punto che non serve a nessuna delle due contendenti: ma soprattutto non serve ai Grifoni che si ritrovano a 6 punti dalla zona play-off. Il presidente Santopadre, con il solito messaggio sul sito ufficiale del Perugia, ha voluto ribadire la sua volontà a non arrendersi e a voler rincorrere questo obiettivo fino all’ultimo minuto dell’ultima partita di campionato: allenatore e giocatori sono avvertiti.

Ternana, troppo forte la capolista La squadra di Breda ci ha provato, aveva anche recuperato (seppur in dieci contro undici) il gol di svantaggio con una splendida segnatura di Falletti, ma poi gli Squali sono venuti fuori e con il gol di Ricci hanno portato a casa i tre punti. Ormai per la promozione dei pitagorici in serie A manca solo la matematica. Quello di positivo da sottolineare è il lungo e convinto applauso che ha salutato le Fere a fine gara, nonostante la sconfitta: i tifosi hanno apprezzato l’impegno dei giocatori in casacca rossoverde che hanno obiettivamente disputato una gran bella gara, per larghi tratti – come detto – in inferiorità numerica. Adesso bisogna ritrovare le energie per l’impegno molto importante in quel di Vicenza.

Il resto della trentacinquesima Con la ventunesima vittoria stagionale ottenuta al Liberati, su 35 partite (ritmo impressionante), gli Squali del Crotone volano verso la serie A: sono ben sedici i punti di distanza dalle terze e, con il verificarsi di alcune combinazioni, già alla fine del prossimo turno di campionato i pitagorici potrebbero festeggiare la storica promozione. Invece, continua ad arrancare il Cagliari, sconfitto ad Ascoli dalla formazione di Mangia, e se non fosse per i ben 11 punti di vantaggio sulle terze, si potrebbe dire aperta la caccia al secondo posto. Vince all’ultimo respiro il Bari di Camplone a Livorno (grazie al primo gol stagionale di Lazzari) alla terza vittoria esterna consecutiva ed inguaia definitivamente (?) il Livorno di Spinelli relegato al penultimo posto, mentre lo Spezia regola in casa il Novara nello scontro diretto di giornata (Calaiò è il match-winner) e liguri che si confermano al quarto posto. Continua a volare il Trapani di Cosmi che sbanca Modena e sale, grazie a questa quinta vittoria consecutiva, al quinto posto, ad una sola lunghezza dalla coppia Bari-Spezia. Il Cesena non va oltre il pari casalingo contro l’ottimo Vicenza di questo periodo (buono il lavoro di Lerda che sta facendo riemergere la gloriosa Lanerossi dai bassifondi) e si fa raggiungere dal Pescara di Oddo, corsaro ad Avellino: se gli abruzzesi confermeranno di essersi messi la crisi alle spalle, ne vedremo ancora delle belle. Dopo una striscia di quattro pari consecutivi, torna alla vittoria la terribile Virtus Entella che va ad espugnare il Biondi di Lanciano e si ripropone in zona play-off. In chiave salvezza, turno favorevole alla Salernitana di Menichini, unica a vincere tra le squadre in fondo alla classifica: i granata superano, al termine di un incontro a dir poco emozionante, il Latina all’Arechi per 3 a 2 e si portano ad un solo punto dai play-out (dove c’è il Modena di Bergodi) e a -4 dalla salvezza diretta (gruppetto a 39 composto da Pro Vercelli, Lanciano e proprio il Latina). Infine, nel posticipo di domenica pomeriggio la paura l’ha fatta da padrona tra Como e Pro Vercelli che si sono divise la posta in palio, risultato forse inutile per entrambe, soprattutto per il Como.

Il personaggio della settimana Con una splendida doppietta (bellissimo, in particolare, il secondo gol con un preciso pallonetto da venti metri) permette al suo Ascoli di superare la corazzata Cagliari: è Daniele Cacia che, dopo aver segnato caterve di gol in cadetteria e non, dallo scorso Settembre gioca nella gloriosa squadra marchigiana. E’ già in doppia cifra (per lui non è una novità) e promette di portare i suoi al più presto ad approdare all’agognata salvezza. Giocatore dalle grande potenzialità, ha però fallito l’appuntamento con la serie A prima a Firenze, poi a Lecce e poi a Verona dove, in tutte le situazioni, non ha lasciato il segno, per poi tornare in serie B e riprendere il discorso con il gol, a qualsiasi “latitudine”.

La curiosità Doppia ammonizione senza espulsione! E’ quello che è accaduto nel dir poco caotico finale di partita a Salerno dove il direttore di gara Abisso (dopo aver accordato un rigore molto dubbio ai padroni di casa, che è poi valso la vittoria) ammonisce al 93esimo Corvia per gioco falloso ed un minuto dopo gli sventola nuovamente il giallo sotto il naso senza però espellerlo: nel convulso finale forse solo lo stesso Corvia se ne accorge, facendo finta di niente, mentre tutti gli altri (compreso la colpevole quaterna arbitrale) cadono in questo madornale errore. Alla fine, il “caso” non produrrà effetti anche perché la Salernitana, che avrebbe dovuto beneficiare della superiorità numerica e che alla fine risulterà comunque vittoriosa, non avrà subito alcun danno da questa svista.

La prossima per le umbre Per i Grifoni impegno al Curi contro l’Avellino: i Lupi irpini, da tre partite, non hanno più in panchina l’ex ternano Tesser ma Marcolin che però non è riuscito a dare quella sterzata necessaria per tornare nel giro play-off, mettendo insieme un solo punto in tre partite, comprese le ultime due sconfitte consecutive. Per Bisoli, la possibilità di recuperare Volta e la speranza di riavere Prcic; a Brescia tra i più positivi, a parte il citato Ardemagni, si sono distinti Zebli e Spinazzola sui quali poter puntare per la prossima sfida del Curi.

Per la Ternana, impegno delicato a Vicenza: i veneti, da quando sulla panchina si siede Lerda, stanno disputando un ottimo scorcio di torneo. Reduci da due vittorie e un pari, i biancorossi ormai hanno la zona salvezza nel mirino, distante un solo punto. La Ternana dovrà fare a meno di Busellato, squalificato, e forse ancora di Coppola mentre dovrebbe tornare disponibile Coppola. Breda, che è riuscito a dare continuità al cammino delle Fere, torna a Vicenza dove ha avuto (nel 2012-13) un’esperienza da allenatore non felicissima e, ci scommettiamo, non vorrà sfigurare.

La trentaseiesima per le altre Si parte venerdì con due anticipi. Sul campo della capolista Crotone scenderà il forte Spezia di Di Carlo: mentre gli Squali calabresi cercheranno di vincere per poter avere la possibilità di festeggiare già sabato la promozione (anche se i risultati che si dovrebbero materializzare sono veramente da fantacalcio), lo Spezia non può permettersi di perdere contatto dal Bari. Pugliesi che, sulla carta, hanno l’impegno più facile tra le varie pretendenti ai play-off: infatti, ospitano in casa il fanalino di coda Como. E’ atteso sugli spalti del San Nicola il magnate malese Datò che è pronto ad acquisire il club di Paparesta: il vento del lontano est torna a soffiare sul calcio italiano. Tornando a venerdì, l’altro anticipo (quello delle 21) è la sfida dell’Adriatico tra il Pescara ed il Cesena, altro scontro diretto per i play-off: vedremo se gli uomini di Oddo sono effettivamente usciti dalla crisi. Sabato pomeriggio incontri casalinghi per Cagliari, Trapani e Novara che se la vedranno rispettivamente con Brescia, Ascoli (bianconeri marchigiani reduci dalla bella vittoria sui sardi) e Livorno (labronici ormai tristemente relegati al penultimo posto: l’arrivo di Colomba ha fruttato, finora, zero punti). In chiave salvezza, trasferta molto impegnativa per il Modena di Bergodi che andrà a giocare sul sintetico di Chiavari contro una squadra in salute ed in piena lotta play-off; e poi, due scontri diretti: quello di Latina, tra pontini e frentani, e quello di Vercelli, tra la Pro e l’arrembante Salernitana.

RISULTATI
Avellino – Pescara 1-3
Ascoli – Cagliari 2-1
Cesena – Vicenza 1-1
Lanciano – Entella 1-2
Livorno – Bari 1-2
Modena – Trapani 1-4
Salernitana – Latina 3-2
Spezia – Novara 1-0
Ternana – Crotone 1-2
Como – Pro Vercelli 1-1
Brescia – Perugia 2-2

CLASSIFICA
1. Crotone 73
2. Cagliari 68
3. Bari 57
4. Spezia 57
5. Trapani 56
6. Cesena 55
7. Pescara 55
8. Novara(-2) 54
9. Entella 54
10. Brescia 51
11. PERUGIA 48
12. Avellino 44
13. TERNANA 44
14. Ascoli 42
15. Latina 39
16. Lanciano(-2) 39
17. Pro Vercelli 39
18. Vicenza 38
19. Modena 36
20. Salernitana 35
21. Livorno 33
22. Como 28

PROSSIMO TURNO (sabato 16 Apr, ore 15:00)
Crotone – Spezia (venerdì 15 Apr, ore 19:00)
Pescara – Cesena (venerdì 15 Apr, ore 21:00)
Bari – Como
Cagliari – Brescia
Entella – Modena
Latina – Lanciano
Novara – Livorno
Perugia – Avellino
Pro Vercelli – Salernitana
Trapani – Ascoli
Vicenza – Ternana

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