di Leo Forleo
Si chiude il girone d’andata con il Verona campione d’inverno. Finale deludente per le umbre con le sconfitte sia dei Grifoni che delle Fere. Pagelle del girone d’andata: voti alti per Verona, Spal e Benevento. Un bel 7 per il Perugia ed un preoccupante 4,5 per la Ternana. Si riprende il 21 gennaio.
Verona campione d’inverno Con le partite disputate tra il 28, il 29 ed il 30 dicembre, si è chiuso questo girone d’andata di serie B che ha decretato, come da pronostico, il Verona padrone del torneo e campione d’inverno: da quando il campionato è a 22 squadre, solo una volta (il Mantova nel 2005/06) la squadra che ha centrato il primato di metà stagione non ha ottenuto poi la promozione. Gli scaligeri staccano in classifica il Frosinone, sconfitto clamorosamente a Vercelli: ora i ciociari sono a -3 punti dalla vetta, minacciati dalla coppia di matricole terribili Benevento (vittorioso sul Pisa) e Spal (che ottiene un buon punto a Bari).
KO per Perugia e Ternana Finale di girone d’andata amaro per le umbre con il Perugia (falcidiato da troppe assenze) sconfitto a Salerno ma che mantiene una posizione in zona play-off, e Ternana che, in grande difficoltà, cede all’Ascoli al Liberati (terza sconfitta consecutiva e seconda casalinga consecutiva) e chiude malinconicamente penultimo.
Pagella del girone d’andata Partiamo dalla capolista Verona alla quale assegniamo un 8: è vero, la rosa a disposizione di Pecchia è tale per cui il Verona dovrebbe fare campionato a sé ma così, invece, non è per i quasi inevitabili problemi che si incontrano in questo ostico campionato (vedi la sconfitta di Benevento e gli otto gol subiti in due partite da Novara e Cittadella). Ma, comunque, partire con i favori del pronostico ed essere lì in vetta non è mai facile: e farlo mostrando un calcio piacevole, con il capocannoniere del Torneo (Pazzini) e avendo mandato in gol ben 12 giocatori è meritevole. Meglio degli scaligeri le due matricole terribili Benevento e Spal che meritano 8,5: partiti per cercare di fare più punti possibile per centrare la salvezza, sia campani (al primo campionato di B della loro storia) che estensi si ritrovano, meritatamente, appaiate al terzo posto e, continuando così, qualsiasi traguardo è possibile. 7,5 in pagella per Frosinone e Cittadella: ciociari che, guidati da Marino, hanno saputo reagire ad un inizio non facile e, grazie soprattutto al fortino Matusa (ad una delle sue ultime stagioni), si sono presi la seconda posizioni in classifica; patavini che hanno addirittura dominato il campionato fino alla nona giornata (sconfitti al Curi da uno splendido Perugia) e hanno toccato l’apice della loro stagione (fino a questo momento) alla 15esima giornata con la “manita” servita al Tombolato proprio al Verona. 7 per il Perugia di Bucchi: è vero, i punti sono gli stessi dello scorso anno e le ultime tre partite (con un solo punto guadagnato) sono state un po’ deludenti ma la squadra, a differenza del campionato scorso, gioca un bel calcio, si vede la mano dell’allenatore, è saldamente in zona play-off, e a gennaio, con degli acquisti mirati, può solo migliorare. Medesimo voto all’Entella di Breda: i liguri si confermano formazione di tutto rispetto e si migliorano rispetto allo scorso anno. 6,5 per Carpi, Ascoli e Vicenza: gli emiliani dell’eterno Castori sono tra i favoriti (sono i migliori del torneo in trasferta) ma hanno bisogno di nuovi innesti; i marchigiani di Aglietti, senza troppi proclami, hanno messo insieme 12 risultati utili nelle ultime 14 partite uscendo dalla zona calda e puntando in alto (anche se la salvezza sembra, oggettivamente, l’obiettivo di stagione); i veneti, con l’avvento di Bisoli in panca, sono venuti fuori da una situazione scomoda, stanno giocando bene (vedi le vittorie con Verona e Cittadella) e possono diventare l’autentica mina vagante del Torneo. Un 6 risicato al Bari: la scorsa estate è finita, malamente, l’avventura di Paparesta alla guida della società e l’avvento del nuovo proprietario non poteva certo assicurare da subito i risultati che sono mancati nelle ultime due stagioni: se aggiungiamo la sfortunata gestione Stellone, il gioco è fatto. Con Colantuono i pugliesi sembrano essere migliorati ma si dovranno irrobustire all’imminente sessione di mercato. Stesso voto per Novara e Brescia: i piemontesi di Boscaglia ed i lombardi di Brocchi vanno a corrente alternata ma sono ancora in corsa per un posto nei play-off. 6- per la Pro Vercelli che ha ultimamente battuto Spal e Frosinone, dimostrando di poter fare risultato con chiunque, ma deve acquisire maggiore continuità.
E veniamo alle insufficienze. 5,5 per lo Spezia: Di Carlo non riesce a far volare le aquilotti che perdono poco ma pareggiano troppo. 5 per la Salernitana e il Latina: i campani non sono ancora maturi e non hanno pazienza con Sannino (sostituito forse affrettatamente con Bollini) mentre il Latina soffre di “pareggite” (ben 14 pari su 21 partite, e ultimi sette pareggi consecutivi). 4,5 per la Ternana: in primis, bocciata sonoramente la società che inizia un progetto che sembrava, ai più, valido con Panucci per poi interromperlo per motivi che non sono stati ancora degnamente spiegati ai tifosi. Poi la squadra che, sotto la non certo esperta guida tecnica, vince poco (solo 4 volte dall’inizio del Torneo) e detiene il record di rigori subiti (ben 6, tutti trasformati). Il rendimento esterno non è male (vedi i bei pareggi di Frosinone e Carpi) ma bisogna alimentarlo con più punti. Stesso voto basso per Cesena e Avellino: i romagnoli, con l’avvento di Camplone in panchina, vincono in casa ma perdono puntualmente in trasferta e la classifica si fa sempre più preoccupante; gli irpini partono con velleità di alta classifica ma deludono: l’arrivo di Novellino sembra aver dato maggiore fiducia all’ambiente tutto ma c’è molto da lavorare. 4 per il Pisa da intendere come 2 per la Società (non si era mai visto un simile teatrino in B) e 6 per la squadra di Gattuso che ce la mette tutta, soprattutto per le condizioni esterne a dir poco inadatte (ma con soli 7 gol all’attivo in 21 partite non si fa molta strada). Per finire un triste 3 al Trapani che con i 16 punti in meno rispetto alla passata stagione è la squadra che fa peggio di tutte (e se aggiungiamo i 31 gol subiti il voto è chiaro).
Si chiude così un 2016 per le squadre umbre in chiaroscuro: il Perugia, che l’anno scorso non è riuscito ad arrivare con Bisoli ai play-off ma che quest’anno sta dando vita a un progetto tecnico molto valido; la Ternana, che si è salvata non senza sudare lo scorso anno, ma che arranca faticosamente quest’anno. Vedremo cosa ci regalerà il 2017.
A tutti appuntamento al 21 gennaio con la ripresa del campionato di serie B, nel bel mezzo di un mercato che si preannuncia interessante.
RISULTATI
Spezia – Vicenza 0-0
Bari – Spal 1-1
Salernitana – Perugia 2-1
Novara – Carpi 2-1
Benevento – Pisa 1-0
Cittadella – Entella 2-1
Latina – Avellino 0-0
Pro Vercelli – Frosinone 2-0
Ternana – Ascoli 0-1
Trapani – Brescia 0-0
Verona – Cesena 3-0
CLASSIFICA
Verona 41
Frosinone 38
Benevento(-1) 36
Spal 36
Cittadella 34
Carpi 32
PERUGIA 30
Entella 29
Bari 29
Spezia 28
Novara 28
Ascoli 27
Brescia 27
Vicenza 25
Salernitana 24
Pro Vercelli 24
Latina 23
Cesena 22
Pisa 21
Avellino 21
TERNANA 20
Trapani 13
PROSSIMO TURNO – 1 di ritorno (sabato 21 gennaio, ore 15:00)
Brescia – Avellino
Carpi – Vicenza
Cittadella – Bari
Entella – Frosinone
Latina – Verona
Pisa – Ternana
Spal – Benevento
Trapani – Novara
Ascoli – Pro Vercelli (domenica 22 gennaio, ore 15:00)
Salernitana – Spezia (domenica 22 gennaio, ore 17:30)
Perugia – Cesena (lunedì 23 gennaio, ore 20:30)
