«Basta, sono stufo. Me ne vado». L’annuncio, che ha lasciato di stucco tutto l’ambiente biancorosso, è stato fatto dal presidente del Perugia Roberto Damaschi questa mattina su La Nazione e martedì sera nel corso della trasmissione di Umbria Tv «Calcio all’angolo». Quello di Damaschi più che uno sfogo sembra essere una decisione meditata e sofferta da mesi. «Non mi diverto più – ha detto il presidente – mi pesa anche aprire la porta della sede». Esclusi, a quanto pare, i dissidi con gli altri due soci «forti», Massimiliano Santopadre e Gianni Moneti, che stanno tormentando la società da almeno un mese: «Non sono queste le cose decisive, anzi, posso assicurare che con Santopadre e Moneti le cose vanno bene. Discutiamo come nelle migliori famiglie ma abbiamo idee chiare. Sento che questo calcio non è più per me. Troppe noie, troppe scocciature, troppe incursioni nella mia vita che non centrano nulla con il calcio».

