È stato eseguito nella notte, in regime di urgenza, l’intervento chirurgico sul calciatore del Perugia Jean Amel Drolè a seguito della frattura biosfera di avambraccio destro, conseguenza di un infortunio di gioco avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì 22 gennaio. Tempi e modalità dell’intervento sono stati concordati tra il direttore della struttura complessa di Ortopedia del Santa Maria della Misericordia, Auro Caraffa, il medico sociale del Perugia calcio, Giuseppe De Angelis, e Giuliano Cerulli, coordinatore dell’equipe medica della società.
Operazione di due ore L’intervento ha avuto la durata di circa due ore. Il professor Caraffa riferisce che Il paziente sta bene e che resterà ricoverato fino a lunedì. «Abbiamo ridotto la frattura con due placche al titano, una applicata all’ulna, l’altra al radio – spiega attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera -. Ora la frattura è ottimamente ridotta e decisamente stabile. Effettueremo un controllo radiologico tra circa un mese, tuttavia ritengo che la ripresa dell’attività agonistica potrà avvenire tra 60 giorni». All’intervento chirurgico hanno partecipato anche i medici Roberto Valieri, Michele Bisaccia, Elena Pennesi, con gli anestesisti Melissa Antonelli e Umberto Ripani. Dell’equipe hanno fatto parte anche gli infermieri di sala Veronica D’Orazio e Fabio Baffi.
