di Iv. Por.
Un vero e proprio oltraggio. E’ stata di stupore e rabbia la reazione dei tifosi del Perugia a una foto apparsa sui social network (non la pubblichiamo per rispetto) che ritrae due persone fare gesti osceni davanti alla maglia di Renato Curi esposta al Cafè Sant’Ercolano bar sport.
La rabbia Immediatamente si è scatenata una sequela di insulti ai due, sottolineando come abbiano aspettato che il titolare del bar si allontanasse per scattare la foto. Ma anche attestati di solidarietà alla famiglia del campione morto sul rettangolo di gioco.
La famiglia: «Perdoniamoli» Poi è stata la stessa Sabrina Curi, figlia del mitico Renato, a cercare di chiudere la vicenda scrivendo su Facebook un post dal titolo ‘Per noi tifosi del Grifo’: «Al di là dell’accaduto per il quale non ci sono parole, una delle due persone ritratte nella foto al bar Sant’Ercolano ha privatamente inviato le sue scuse alla mia famiglia. Noi le accettiamo e se vi è possibile, fate anche voi la stessa cosa, nonostante possa comprendere che lo sconsiderato gesto ha colpito la nostra anima di Perugini. Sono certa che mio papà avrebbe fatto lo stess! E chi se lo ricorda sa che è vero. Nella vita è molto più semplice accusare che perdonare, dimostriamo da grandi tifosi del Grifo quali siamo di essere più grandi degli altri! Augurandoci che dopo questa esperienza anche “loro” sappiano diventare grandi». Chapeau, ha dimostrato di avere la stessa classe del papà.
