Spoleto cresce più della media regionale sul fronte del turismo. Nel 2025 gli incassi della tassa di soggiorno hanno infatti raggiunto 483mila euro, con un aumento di 112mila euro rispetto ai 371mila del 2024, pari a una crescita del 30,1 per cento. Il dato supera la media regionale che si ferma al 23,2 per cento e quella delle province di Perugia (+26) e Terni (+12), secondo i dati dell’Osservatorio nazionale sulla tassa di soggiorno di JFC.
Nel confronto tra le principali città turistiche umbre, Spoleto si colloca al secondo posto per incremento percentuale, dietro Gubbio (+35,1) e davanti a Perugia (+28,4), Orvieto (+20,1) e Assisi (+12).
Il dato sugli incassi riflette una crescita strutturale dei flussi turistici. Nel 2021 gli arrivi erano 93.128 e le presenze 221.696; nel 2025 hanno raggiunto rispettivamente 142.445 e 334.400, con un incremento nel quinquennio di 49.317 arrivi e 112.704 presenze.
«I dati confermano un trend estremamente positivo e rappresentano un indicatore concreto della crescente attrattività turistica di Spoleto», ha detto l’assessore al turismo Giovanni Angelini Paroli, annunciando che le risorse derivanti dalla tassa di soggiorno saranno reinvestite nel miglioramento dei servizi e nella promozione della città.
