di Barbara Isidori
Finisce con un pareggio la gara ma dal sapore di sfida playoff, tra Perugia e Livorno. Una partita difficilissima che i padroni di casa hanno patito e non poco. Un risultato che comunque consente al Grifo di restare in piena zona calda. Primo tempo da dimenticare al più presto e poi risveglio, forse tardivo, ma tanto basta a fare un pari.
Fotogallery: lo spettacolo della Nord
Primo tempo Si parte e il Grifo parte male, anzi malissimo. Gioco macchinoso, lento e privo di inventiva. Il Livorno ne approfitta e conquista occasioni su occasioni. Tanto che all’11’st riesce subito a conquistare il vantaggio. Disattenzione della difesa di casa e Vantaggiato, migliore in campo, riesce ad andare in gol. 1-0 e match sempre più in salita per i biancorossi. L’unico tiro verso le specchio invece per i ragazzi di Camplone arriva ben oltre la mezz’ora con un colpo di testa di Fabinho che termina abbondantemente oltre lo specchio. Perugia abulico e privo di iniziativa tanto ta beccarsi anche qualche fischio dai tifosi. Finisce qui. E per fortuna.
Ripresa Nella seconda frazione i grifoni tornano in campo con maggiore grinta e carattere. La posta in palio è altissima e non si può fallire il colpo. Camplone inserisce subito forze fresche con Parigini prima e poi Lanzafame e Falcinelli alla ricerca di una squadra offensiva al massimo. Fa quasi tutto il Perugia, almeno nei primi minuti. Il Livorno prosegue nella sua gara senza troppi errori e provando a cercare insistentemente la vittoria. Tante le occasioni per i biancorossi ma tanti errori. E poi al 37’il lampo di Fabinho che illumina il Curi. Punizione dalla distanza, rasoiata imprendibile e palla che termina in rete. 1-1. Assedio finale di tutte e due le squadre ma il risultato non cambia. E peccato perché non regalando un tempo il Grifo avrebbe potuto fare di più.
Pre partita
Poche ore al fischio d’inizio dell gara al Curi tra Perugia e Livorno. Una sfida che per entrambe le formazioni ha una posta in palio altissima. Per i grifoni un successo pieno oggi gli consentirebbe di fare ancora la caccia al secondo posto della classifica e quindi sperare nella promozione diretta nella massima serie. La classifica è cortissima e sognare non costa niente. Anche perché le possibilità potrebbero esserci davvero tutte. Dunque vietato sbagliare per la formazione di Camplone.
Timeline: tutto il campionato dei Grifoni in un minuto
Livorno Voglia di riscatto anche per la formazione labronica, staccata a due lunghezze in meno dei biancorossi, che nelle ultime settimane è sembrata un po’ sottotono. Il presidente Spinelli ha tuonato più volte negli ultimi giorni ed anche la carica dei toscani appare al massimo. Sfida dunque che si preannuncia all’ultimo sangue con Perugia e Livorno con la stessa fame di punti. Molti però i problemi per la squadra di Panucci. Questa settimana il tecnico ha visto allungarsi la lista degli infortunati. Non ci saranno, infatti, Jefferson e Bastianoni che faranno compagnia a Siligardi, Rivas e Gonnelli. Assenze importanti, soprattutto quelle del l’attaccante Silicardi e del difensore Jefferson, che hanno costretto il mister dei toscani a rivedere i suoi piani per la formazione.
Squadre Il Perugia è invece al gran completo. Mancherà solo Verre che, all’ultimo momento, ha dovuto dare forfait per un attacco influenzale. Camoplone avrà comunque abbondanza come ha sottolineato alla vigilia. «Finalmente abbiamo recuperato tutti. I ragazzi stanno bene e posso scegliere chi far giocare in queste tre partite che ci attendono in questa settimana». Probabile 11 biancorosso che vedrà Koprivec in porta, Goldaniga, Giacomazzi e Mantovani in difesa, Fossati al centro della mediana con Nicco e Nielsen ai fianchi, più Crescenzi e Faraoni a completare sugli esterni. In avanti attacco affidato ad Ardemagni e Fabinho. Gli amaranto sembrano indirizzati ad un 3-5-2 con Mazzoni in porta, Bernardini, Emerson e Lambrughi dietro, Maicon, Biagianti, Appelt Pires,Djocovic e Gemiti a centrocampo. In avanti la coppia Galabinov supportato da Jelenic.
Pagellone interattivo il miglior Grifone
Curi Sarà uno stadio con un pubblico delle grandi occasioni quello che si preannuncia ad assistere alla gara. In questa settimana la prevendita è andata alle stelle e sono stati oltre duemila i tagliandi staccati per il match. Un numero che fa prevedere, insieme ai più di settemila abbonati, un Curi verso le 10 mila è più presenze. Una grande spinta per i grifoni pronti a sostenere questa nuova battaglia.
LA DIRETTA
Clima molto caldo allo stadio Curi con i tifosi che stanno colorando gli spalti di biancorosso. E alla fine saranno oltre 12 mila gli spettatori presenti alla gara contro il Livorno. Le squadre sono intanto scese in campo per il consueto riscaldamento pre partita. Musica ed entusiasmo per accompagnare i grifoni verso un grande successo.
Queste le formazioni ufficiali:
PERUGIA: Koprivec, Faraoni, Nielsen, Goldaniga, Nicco, Fabinho, Crescenzi, Fossati, Giacomazzi, Mantovani, Ardemagni. A disposizione: Amelia, Hegazy, Falcinelli, Lignani, Fazzi, Rizzo, Comotto, Parigini, Lanzafame. All: Andrea Camplone
LIVORNO: Mazzoni, Gemiti, Bernardini, Emerson, Moscati, Lambrughi, Jelenic, Maicon, Vantaggiato, Biagianti, Appelt Pires. A disposizione: Cipriani, Strasser, Empereur, Belingheri, Luci, Galabinov, Ceccherini, Djokovic, Remedi. All: Christian Panucci
ARBITRO: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli
ASSISTENTI: Di Vuolo di Castellamare di Stabia – Paiusco di Vicenza
IV ARBITRO: Dei Giudici di Latina
OSSERVATORE ARBITRI: Capellupo di Catanzaro
48’st: finisce qui la gara con il pareggio per 1-1 tra Perugia e Livorno. Perugia che riesce a mettere in piedi una gara difficilissima. Primo tempo da dimenticare poi grazie all’estero di Fabinho, prima rete stagionale per lui, arriva un pareggio che riesce a rimanere in piena zona playoff
45’st: finito il tempo regolamentare. Il direttore di gara assegna 3 minuti di recupero
42’st: terzo ed ultimo cambio per i toscani. Entra Galabinov al posto di Vantaggiato
42’st: assedio dei biancorossi che, forti del pareggio, cercano alla forsennata il gol della vittoria. Il Livorno stringe i denti e si difende alla meglio senza perdere la testa
37’st: Pareggio del Perugia. Punizione dai 20 metri, tiro di Fabinho che supera la difesa e la mette nel sacco. 1-1
34’st: straordinaria parata di Mazzoni su conclusione di Parigini
33’st: sostituzione per gli amaranto. Esce Biagianti per Luci
31’st: vero e proprio assedio del Perugia che ricerca alla disperata il gol. Azione insistita dei grifoni, Fabinho mette un cross al bacio in mezzo all’area dove è appostato Ardemagni che sfiora il pallone e sbaglia tutto
28’st: terzo ed ultimo cambio per la formazione di casa. Esce Nicco, problemi fisici per lui, ed entra Falcinelli. Squadra molto offensiva quella schierata da Camplone e sbilanciata sopratutto a centrocampo
24’st: colpo di testa di Ardemagni su assit di Mantovani. Troppa fretta di colpire e la sfera termina fuori
23’st: cambio per gli amaranto. Esce, tra gli applausi di tutto il Curi, l’ex amatissimo Marco Moscati per Djokovic
20’st: il Perugia dopo gli iniziali minuti di furore sembra essersi riadagiato con il Livorno che controlla e che, quando trova spazio, si priva subito a portare nella metà campo perugina
13’st: punizione dal vertice destro per il Grifo. Batte Fabinho, palla fuori
12’st: altra sostituzione per il Perugia. Esce Nielsen per Lanzafame
9’st: occasionissima per il Perugia che tira verso la porta sfruttando un’uscita a vuoto di Mazzoni, Parigini prova a mandare il pallone in rete ma Mazzoni riesce a riprendere il controllo della porta e salvare sulla linea
5’st: il Grifo sembra essere tornato in campo con maggiore determinazione e grinta. Lo stadio sta incitando alla grande la squadra per cercare di dargli la scossa necessaria per cambiare la partita
1’st: si riprende. E primo cambio per il Perugia. Esce Crescenzi per Parigini
45’pt: Perugia sotto ritmo e senza idee. Grifoni poco dinamici e mobili, molti sottotono e incapaci di creare veri pericoli per il Livorno che si limita a controllare il risultato. Finisce un bruttissimo primo tempo per i locali
37’pt: primo tiro verso lo specchio per il Grifo. Crescenzi serve dalla sinistra Fabinho, colpo di testa del brasiliano che termina fuori
28’pt: rischio ancora per il Perugia con Vantaggiato che riscappa in avanti, conclusione dal cuore dell’area che scheggia il palo e termina di un soffio sul fondo. Proteste del Grifo per posizione di offside del numero 24 del Livorno
20’pt: padroni di casa in difficoltà soprattutto a centrocampo. I giocatori del Perugia sembrano in apnea a centeocampo dove Fossati non sembra aver trovato le misure, Nielsen e Nicco troppo compassati. Perugia in crisi anche in difesa
18’pt: punizione dalla lunetta per i toscani. Si incarica del tiro Vantaggiato, pall bassa e diretta in porta che fisco facilmente tra i guantoni di Koprivec
11’pt: Rete del Livorno. Vantaggiato va in area, batti e ribatti con la difesa del Grifo davvero troppo superficiale, riprende la sfera Jelenic che la mette dentro
7’pt: rete annullata al Livorno. Vantaggiato si porta in area, beve la retroguardia perugina e infila dentro. Blocca tutto il direttore di gara per la posizione irregolare del giocatore labronico
2’pt: primo affondo del Livorno con Jelenic che scappa via in contropiede e vince la lotta con Giacomazzi che complice un’indecisione di Koprivec rischiano il patatrac. La difesa del Grifo poi risale e riesce a bloccare il tentativo dei toscani
1’pt: partiti! Inizia la gara tra Perugia e Livorno con un gran colpo d’occhio dello stadio Curi. Curva nord esaurita, gradinata piena nella zona centrale e tribuna gremita. Tutto il popolo biancorosso incita i grifoni alla vittoria
