Cristian Bucchi, allenatore del Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

di G.N. 

Piccola rivoluzione in atto all’interno del Perugia calcio: dopo l’addio dell’allenatore dei portieri Marco Bonaiuti e del team manager Rubeca c’è più di una curiosità sulle altre possibili novità che riguarderanno la compagine societaria del futuro immediato. La conferenza stampa del prossimo 3o maggio da parte del presidente Massimiliano Santopadre, in occasione della presentazione del primo museo dedicato alla storia del club di Pian di Massiano, potrà inoltre  fornire indicazioni utili sulla sostanza del nuovo progetto tecnico in vista del terzo campionato consecutivo di serie B del patron biancorosso.

La scommessa Con Cristian Bucchi la società ha voluto dare un taglio netto al recente passato: allenatore giovane con cui il numero uno biancorosso vuole lanciare una sfida vinta da tanti colleghi: da Sebastiani che con Oddo ha sfiorato la serie A l’anno scorso con il Pescara e sta per tornare alla carica in questi play-off, a Juric che a Crotone ha bruciato le tappe regalando un’impresa senza precedenti. L’allenatore che sta per rescindere con la Maceratese è la scommessa di Santopadre e, dopo la rescissione del contratto con la Maceratese, capiremo più cose del tipo di stagione che si potrà impostare con il nuovo tecnico del Perugia. La firma con il Grifo era attesa in queste ore ma il rinvio è solo dovuto alle resistenze della presidentessa Tardella  del club marchigiano che alla fine cederà di fronte alla voglia matta dell’ex bomber di riabbracciare il Curi.

Il mese delle partenze Quello che sta per concludersi è stato un mese contrassegnato da più di addio: a Vicenza Parigini e Ardemagni hanno chiuso l’esperienza in biancorosso. Seguiranno la stessa strada Della Rocca e gli altri giocatori arrivati in prestito, anche se c’è qualche speranza per Aguirre e Prcic. I due giocatori arrivati a gennaio sono stati gli elementi di maggiore interesse nonostante la discontinuità nelle prestazioni  durante il girone di ritorno e c’è la volontà di provare a convincere Udinese e Torino che a sua volta deve riscattarlo dal Rennes.

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